Il Tirreno

Versilia

DOPO LA RAFFICA DI INCENDI 

Barche bruciate in riva al lago, sos del sindaco al prefetto

Barche bruciate in riva al lago, sos del sindaco al prefetto

«Il padule è frequentato sempre di più da soggetti poco raccomandabili, c’è bisogno di sostegno logistico per combattere questo fenomeno malavitoso»

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MASSAROSA. Dopo la sequela di incendi che hanno colpito barche, capanne e bilance (l’ultima il 9 agosto), è allarme rosso in riva al lago di Massaciuccoli. A lanciarlo direttamente alla prefettura è il sindaco Alberto Coluccini con una lettera inviata a Lucca all’indomani dell’incontro avuto con il presidente del Parco Giovanni Maffei Cardellini.. «Le bilance da pesca sono un bene prezioso per il nostro lago - scrive il primo cittadino al rappresentante del governo - rappresentano la memoria storica del nostro passato e una tradizione di pesca che è mantenuta tenacemente dai proprietari delle struttre. È con estremo rammarico - prosegue Coluccini - che devo constatare che il nostro lago, “padule” per noi massarosesi, è frequentato sempre di più da soggetti poco raccomandabili, che entrano abusivamente nelle strutture danneggiandole, accendono fuochi e rendono insicura la permanenza dei proprietari nelle loro strutture soprattutto nelle ore serali e di notte. Il lago, le bilance, il turismo e la zona lacustre sono potenzialità uniche del nostro territorio, che potrebbero diventare una risorsa solo se liberate da questo fenomeno malavitoso».

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Da qui la richiesta alla prefettura di un aiuto per poter controllare in maniera più efficace il territorio. «Abbiamo bisogno di un sostegno logistico per combattere questo fenomeno presente ormai da troppo tempo, abbiamo avuto un incontro con la presidenza del Parco per valutazioni complessive sulla situazione del lago. Chiediamo pertanto un incontro per discutere del problema e per avere un confronto anche a seguito di quanto emerso dall’incontro con il presidente Cardellini».

Sulla questione sicurezza prende posizione anche il Pd. «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà - intervengono i consiglieri del Partito democratico Damasco Rosi e Simona Barsotti e l’ex assessore all’ambiente Agnese Marchetti – a tutta l’associazione Rivivilago e in particolare modo al suo presidente Alessandro Lovi e a uno dei suoi membri Amerigo Pelosini, che nello scorso weekend hanno perso a causa di un incendio le proprie bilance. Siamo molto amareggiati perché non è solo una perdita per loro ma crediamo sia l’ennesimo pezzetto di un tipico paesaggio del nostro territorio che va a scomparire. Una peculiarità del nostro lago, che in tutto il nostro mandato amministrativo è stato al centro delle nostre politiche e per il quale ci siamo adoperati e ci adopereremo in tutte le sedi competenti, perché finalmente per le strutture denominate bilance e ricoveri barchini si arrivi a uno snellimento delle pratiche burocratiche per la loro ristrutturazione. Ci auguriamo che le autorità competenti possano trovare i colpevoli di questo ignobile gesto e auspichiamo che l’amministrazione comunale colga l’appello rivoltole qualche settimana fa dal direttore del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli Riccardo Gaddi di unire le forze a sistema con un accordo di collaborazione tra enti che permetta di definire insieme obiettivi, modalità operative e impegni, coinvolgendo anche il settore Polizia municipale di ciascun comune che ricade nel Parco. Non bisogna sottovalutare questi episodi - conclude la nota Pd - ma invitiamo l’associazione Rivivilago, l’associazione Pro loco Massarosa e tutti i cittadini che amano il nostro lago a non arrendersi e a continuare,con tenacia, le proprie attività sul Massaciuccoli». —
 

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