Il presidio
Paura nella notte Appiccato il fuoco al Centro sociale della Darsena
Il rogo è doloso, ma è esclusa la matrice politica del gesto All’origine una lite tra un giovane del Sars e uno straniero
È da poco passata la mezzanotte e mezza di un sabato finalmente d’agosto anche nella Darsena affollata di persone e mezzi, quando via Coppino viene attraversata dai mezzi dei vigili del fuoco a sirene spiegate. Chi è ancora in spiaggia per le cene e le feste degli stabilimenti balneari vede salire il fumo dalla zona della ex piscina comunale, dove si trovano il Gattile gestito dalla Asv ed il centro sociale Sars, approdato in questa zona nel 2003. Ed è proprio la struttura che ospita questa realtà ad essere avvolta dalle fiamme.
All’interno, per fortuna, non c’è nessuno quando l’incendio divampa. I giovani che gestiscono il Centro sociale sono nella vicina pineta di Levante, in zona stadio, dove è in corso la festa del circolo “Partigiani sempre”. E proprio qui - secondo le prime ricostruzioni già di sabato notte - sarebbe avvenuta la discussione tra un esponete del Centro sociale ed un uomo, straniero, che poi sarebbe stato visto aggirarsi subito dopo intorno alla sede del Centro sociale.
Secondo alcune fonti la discussione potrebbe essere derivata dall’intervento del giovane teso ad evitare che lo straniero mettesse in atto alcuni furti sulle auto in sosta. Uno scenario che non è quello ricostruito, almeno per il momento, dalla polizia di Stato del commissariato di Viareggio che indaga sulla vicenda. Fin da subito non riconducibile ad una matrice politica.
«Gli accertamenti nell’immediatezza», si legge nella nota diffusa ieri mattina dal Commissariato, «hanno consentito di constatare che l’incendio era verosimilmente di origine dolosa. Poiché nel corso della serata vi era stato un diverbio tra un appartenente al centro sociale ed un cittadino magrebino, il quale a seguito della discussione si era recato nel luogo ove poi è avvenuto l’incendio, con atteggiamento estremamente nervoso e minatorio. Tale dettaglio consente di escluderne la matrice politica».
L’incendio non ha causato feriti e non ha danneggiato il vicino gattile, gestito dalla associazione Asav che ieri ha poi ritrovato anche i due felini che mancavano all’appello in un primo momento. Il ragazzo protagonista della discussione che avrebbe dato origine all’incendio è stato trasportato in ospedale con una ambulanza della Misericordia di Torre del Lago, per una leggera ustione e difficoltà respiratorie causate dal fumo acre che si è levato una volta spente le fiamme.
Le modalità dell’accaduto - conclude il Commissariato - «sono ancora in fase di accertamento, in quanto le operazioni di raffreddamento delle bombole di acetilene presenti nella zona colpita dall’incendio sono tecnicamente lunghe». Sul posto si trovavano anche alcune bombole di gas, una delle quali è esplosa.
I vigili del fuoco -intervenuti nella notte da Viareggio e Pietrasanta con quattro automezzi e quattordici unità - hanno lavorato anche ieri. Nell’area colpita dal rogo sono rimasti danneggiati un conteiner una roulotte, due motorini. In sosta poco distante hanno subito danni anche un furgone e un camion Adesso l’intera zona - delimitata dalla polizia municipale - avrà necessità di una bonifica radicale. Oltre che della ricostruzione di quanto andato distrutto. —
(ha collaborato
Gabriele Noli)
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