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Versilia

Incendiato il centro sociale Sars a Viareggio - Video

Gabriele Noli
Un'immagine del rogo
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Un'immagine del rogo

Solo per caso all'interno non c'era nessuno. C'è l'ipotesi del dolo. Nel rogo c'è stata anche l'esplosione di una bombola di butano

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VIAREGGIO. Incendio nella notte tra sabato 10 e domenica 11 agosto al centro sociale Sars in Darsena, tra Palasport e piscina. Sul posto quattro mezzi dei vigili del fuoco che hanno lavorato oltre un'ora per spegnere le fiamme, alte quasi quanto i lampioni.

I frequentatori del Sars erano tutti alla vicina festa del circolo Partigiani sempre, in pineta di Levante, zona stadio. Solo per caso, dunque, all'interno della struttura non c'era nessuno. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche polizia di Stato, polizia municipale ed un'ambulanza della Misericordia di Torre del Lago che ha trasportato in ospedale un giovane del Sars che aveva inalato il fumo acre sprigionato dall'incendio.

Sul rogo c'è l'ipotesi del dolo: una persona é stata vista passare dal Sars in bicicletta un attimo prima che le fiamme si levassero. Sono intervenute anche la polizia municipale e la guardia di finanza.

Secondo la polizia l'incendio è verosimilmente doloso poiché ieri sera, sabato 10, vi era stato un diverbio tra un membro del centro sociale e un maghrebino, il quale a seguito della discussione  è andato dove poi  è avvenuto l'incendio con atteggiamento nervoso e minaccioso: tale dettaglio, si spiega dal commissariato di Viareggio, consente di escluderne la matrice politica.
 
Nell'incendio c'è stata anche l'esplosione di una bombola di butano, mentre altre tre sono state messe in sicurezza. Le fiamme hanno  distrutto un camper, un container, due scooter, danneggiati anche un furgone e un camion nelle immediate vicinanze. Lo scoppio è avvenuto mentre i vigili del fuoco stavano già intervenendo sul posto ma nessun pompiere è rimasto ferito.
 
Intanto i vigili del fuoco sono ancora impegnati nella bonifica dell'area e nel raffreddamento di un gruppo da taglio ossiacetilenico, bombole di acetilene, che vanno messe in sicurezza prima di essere rimosse.
 
I vigili del fuoco confermano che, a parte il lieve intossicato, non risultano altre persone rimaste ferite. La polizia continua le indagini.
 
 

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