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Con una gamba sola attraversa l'Italia lungo la Francigena

Con una gamba sola attraversa l'Italia lungo la Francigena

Ha fatto tappa in Versilia l'atleta paralimpico Andrea Devicenzi che sta percorrendo i mille chilometri dell'antica strada dei pellegrini

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PIETRASANTA. Passione, costanza, sfida, solidarietà ed amore per la propria terra. Con una sola gamba un passo alla volta è arrivato a Pietrasanta Andrea Devicenzi, l'atleta paraolimpico che sta percorrendo i mille chilometri della Via Francigena. A Pietrasanta, 26ª tappa del percorso, c'erano ad attenderlo l'assessore allo sport Andrea Cosci e il Presidente della Consulta del Volontariato Andrea Galeotti che hanno consegnato all'atleta un attestato. Insieme a loro, all’arrivo di fronte al cippo che indica ai camminatori la distanza di 450 chilometri a Roma, c’erano anche i consiglieri comunali Sandra Da Prato e Luca Mori, l’associazione Amici della via Francigena Pietrasanta e del Panathlon Versilia Viareggio.

«Andrea Devicenzi è un grande esempio di forza e di volontà - spiega Cosci – che ci dimostra quanto sia fondamentale non perdersi d'animo mai di fronte alle avversità della vita, seguire i propri sogni e mantenere saldi gli obbiettivi. La Francigena è un viaggio attraverso la nostra storia e le nostre tradizioni ma anche un viaggio interiore. Spesso è più difficile di quello fisico. L’impresa di Andrea emoziona e valorizza anche il lavoro che stiamo facendo per rendere questo percorso centrale nello sviluppo turistico e culturale della nostra città».

L’avventura di Devicenzi, in viaggio dal 14 marzo, è accompagnata da una raccolta fondi a favore dell'associazione “Il sorriso di Mietta Onlus”, fondata da due genitori di Casalmaggiore per sostenere le spese di riabilitazione della figlia Mia, affetta da Kcnq2, una malattia genetica rara.

Andrea Devicenzi è un atleta paraolimpionico di Cremona. All’età di 17 anni un grave incidente motociclistico gli causa l’amputazione della gamba sinistra. Un evento che gli cambia la vita ma che supera grazie allo sport ed al raggiungimento di traguardi importanti. Nel 2007 inizia l’attività agonistica nel ciclismo Paraolimpico. Ogni anno accetta nuove sfide sempre più importanti e impegnative, da Parigi a Capo Nord, dal Perù a San Francisco. —
 

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