Il presidio
Minacciati con il coltello per un rimprovero
Villeggiante redarguisce un minorenne che le taglia la strada in bicicletta, lui aggredisce lei e il marito puntando l’arma
VIAREGGIO. Paura nella frazione rivierasca di Camaiore per un’aggressione avvenuta lungo la pista ciclabile. Una signora fiorentina, ex vigilessa del Comune di Firenze in pensione, è stata minacciata, insieme al marito, con un coltellino da un ragazzino che le aveva appena tagliato la strada in bici.
Il fatto è accaduto qualche sulla Passeggiata di Lido di Camaiore. A raccontarlo al Tirreno è proprio la vittima, Marzia Cappelli: «Io e mio marito facciamo le vacanze in Versilia – racconta – abbiamo una casa a Lido. Dato che c’è la pista ciclabile, noi ci muoviamo sempre in bicicletta. L’altra sera, sabato, eravamo usciti da uno stabilimento balneare del Secco dove eravamo andati a cena. Erano all’incirca le 23, di solito verso quell’ora ci sono sempre molti ragazzi che escono dai pub o dai locali e vanno in discoteca. Non capita di rado che siano già alticci. Inoltre c’è sempre molto traffico, soprattutto nei fine settimana».
Tutto è cominciato con un quasi-incidente: la signora Cappelli insieme al marito e agli amici stava percorrendo la ciclabile in sella quando un ragazzo minorenne, anche lui in bici, sui 15-16 anni, toscano, le ha tagliato improvvisamente la strada con la bici facendola quasi cadere. «Ho reagito per la paura – ricorda la signora – l’ho rimproverato dicendogli di stare attento. Questo ragazzino si è rigirato immediatamente: ha buttato a terra la bici e ha cominciato a minacciarmi». Il ragazzo si è avvicinato molto alla donna chiedendole che problema avesse. Una reazione decisamente eccessiva per la situazione, tanto che il marito della donna, Fabrizio Ricci, è intervenuto. Solo che il giovane si è rigirato contro l’uomo incominciando a minacciarlo a suon di «io ti rovino».
A quel punto il giovane ha tirato fuori un coltellino continuando a urlare «io ti rovino», puntandoglielo contro. «Mio marito e i nostri amici sono riusciti a mandarlo via dopo qualche minuto – racconta la donna – eravamo comunque molto spaventati. Malgrado fosse molto più basso di Fabrizio, aveva comunque un coltello».
I turisti fiorentini hanno deciso di non sporgere denuncia contro il loro aggressore e non hanno chiamato i carabinieri. Ma hanno comunque voluto raccontare tutto.
«Trovo questo episodio molto preoccupante – ha dichiarato il sindaco Alessandro Del Dotto – Ho sentito Marzia proprio stamani (ieri per chi legge, ndr) e i dettagli raccontano di un episodio che, seppur non diffuso, testimonia un clima sociale diffuso non solo in Versilia ma un po’ovunque in Italia, nel quale ci sono adolescenti e giovani che si sentono autorizzati non solo alla maleducazione ma anche a girare con armi improprie. Certo, è un episodio e non sono frequentissimi come altrove, ma non possiamo abbassare la guardia un attimo. Ci siamo confrontati e come sempre ci confronteremo con le forze dell’ordine, ma va detto chiaramente che questi episodi si scongiurano con un più forte controllo delle famiglie sui propri ragazzi, com’è normale che sia e com’è sempre stato nella parte sana della società del nostro Paese». –
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