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Meningite, manager della moda muore in Versilia
La donna, 61 anni, era in vacanza a Forte dei Marmi: era considerata nel mondo la madrina del lusso in Russia
VIAREGGIO. Se n’è andata in una manciata di ore Alla Verber, 61 anni, direttore moda dei grandi magazzini di Mosca, Tsum, e vicepresidente di Mercury Distribution, considerata nel mondo la madrina del lusso in Russia. Ospite insieme alla figlia in un noto albergo di Forte dei Marmi, Verber ha accusato, lunedì 5 agosto, un malore che ha necessitato il passaggio in Pronto soccorso all’ospedale Versilia, reparto diretto dal dottor Giuseppe Pepe. Fatale per la donna una sepsi meningoccica di tipo W.
È stato subito chiaro che le condizioni della manager di origini russe, ma con studi e vita che l’hanno vista a lungo in Canada, erano disperate. Dal Pronto soccorso è stata inviata al reparto di Rianimazione dell’ospedale Versilia, direttore dal dottor Stefano Buzzigoli. Qui i medici hanno provveduto a stabilizzare, per quanto possibile, la paziente già indebolita da un malattia, per poi decidere di inviarla all’Ospedale del cuore di Massa, dove il reparto di Rianimazione diretto da Paolo Del Sarto è dotato di macchinario per la circolazione extra corporea.
Alla Verber ha resistito tutta la notte, lottando da donna forte quale era. Ma la mattina del 6 agosto è sopravvenuta la morte. Già al Versilia - data la gravità dello stato della paziente - erano stati predisposti tutti gli esami del sangue necessari ad individuare l’infezione che non ha poi lasciato scampo alla donna. Il reparto di Mircobiologia di Lucca ha poi inviato i campioni all’ospedale Meyer di Firenze che è l’unità di riferimento, in Toscana, per l’individuazione dei ceppi di meningococco.
Sabato scorso la manager era arrivata a Forte dei Marmi. E sul proprio profilo Istagram scriveva: «Questa mattina sono volata in Italia. Al mio amato Forte Dei Marmi. Una bellissima città con le sue strade accoglienti, gite in bicicletta e ristoranti. Aria italiana familiare, odori familiari. Quanto amo l'Italia!». In un altro posto dello stesso giorno Verber aggiungeva: «Sulle rive del caldo Mar Ligure si trova il piccolo villaggio di Forte dei Marmi. Sono arrivata qui nel 1988. In questo posto c'erano residenze estive di molti dei miei amici italiani. In precedenza, questo villaggio era particolarmente sconosciuto fino a quando non è stato notato dai russi alla fine degli anni '90. Ora il russo è ascoltato ovunque, puoi incontrare macchine con targhe russe. Perché sono così affezionata a questo piccolo villaggio italiano? Forte dei Marmi mi ha ricordato fortemente la mia infanzia, la nostra casa di campagna vicino a Leningrado, Olgino, Sestroretsk, Komarovo. Quelle spensierate vacanze estive, il sole caldo e luminoso e le gite in bicicletta».
L’ultimo post risale a domenica, il giorno prima di accusare il malore fatale: «Bene, qui sono coinvolta nel ciclismo lungo Forte dei Marmi. Che piacere incredibile! Sentirsi come una scolaretta». Ad accompagnare le parole l’emoticon di una faccina sorridente.
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