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Il Comune cerca privati per ristrutturare il Vasco Zappelli
VIAREGGIO. La Giunta Del Ghingaro ha approvato la delibera che avvia «un’indagine esplorativa volta ad individuare l’eventuale presenza di operatori economici interessati alla presentazione di proposte di “Finanza di progetto” per la progettazione e esecuzione dei lavori di ristrutturazione e di riqualificazione - nonché il successivo affidamento in concessione - dell’impianto sportivo comunale “Vasco Zappelli”».
Privato cercasi, insomma, che avanzi una proposta economica per la struttura: il minimo per riaprirla, dopo averla recuperata, o il massimo per farne un super Centro sportivo.
L’impianto al Varignano si sviluppa su una superficie di circa 30mila metri quadrati ed è dotato di: un campo da calcio a 11 comprensivo di spogliatoi; un campo da calcio a 5; un campo da tennis; una pista di pattinaggio e una di roller skate; due campi da basket a 3; un campo polifunzionale; un 1 ricovero per kayak con annessi spogliatoi; un campo da basket coperto con una tensostruttura metallica e telo in Pvc e blocco spogliatoi. A questo vanno aggiunti: bar, blocco spogliatoi, altri locali con varia destinazione e la casa del custode.
I soggetti interessati - così il comunicato diffuso ieri dall’amministrazione comunale - «possono richiedere le informazioni all’Ufficio sport del Comune di Viareggio (ufficiosport@comune.viareggio.lu.it). Tutte le proposte ritenute idonee saranno sottoposte al vaglio dell’amministrazione che potrà indicare modifiche necessarie per l’approvazione del progetto di fattibilità. Una volta approvato, il progetto sarà posto a base di gara alla quale sarà invitato il proponente che potrà esercitare il diritto di prelazione».
Il Project Financing - ricorda l’amministrazione Del Ghingaro - «è uno strumento nuovo e flessibile che permette all'amministrazione di usufruire sia della progettazione esterna che di capitale privato: aiuta, in un certo senso, a superare le rigidità a cui è sottoposto l’Ente pubblico».
Il sindaco Giorgio Del Ghingaro spiega: «Vogliamo una struttura all’avanguardia e aggiornata e cerchiamo innovazione e inventiva. Il “Vasco Zappelli” può e deve diventare uno dei poli aggregativi non solo del quartiere ma della città. Molto c’è ancora da fare per il Varignano: ma il quartiere ha ormai cambiato marcia. Un “Vasco Zappelli” tutto nuovo sarà la spinta che serve: un ulteriore, importantissimo, punto di riferimento per la città». —
Donatella Francesconi
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