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Sushi Jazz: sanzioni incomprensibili

L.B.
Sushi Jazz: sanzioni incomprensibili

Il locale nel mirino per disturbo della quiete pubblica è pronto alle vie legali per tutelare le proprie ragioni 

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PIETRASANTA. Non ci stanno i titolari del “Sushi jazz” a passare per quelli che non rispettano le regole e che disturbano, con la musica, tutto il vicinato. E così la società, Sbc srl, proprietaria del ristorante di via Stagi che per ordinanza sindacale per cinque giorni - due sono già trascorsi - dovrà chiudere ogni attività di somministrazione a mezzanotte, si sono riservati di adire alle vie legali «per la tutela delle nostre ragioni».

«Ci siamo innamorati di Pietrasanta da subito, convinti che il nostro progetto sano negli intenti e capace di infondere benessere con il connubio del buon cibo e l’arte musicale e credendo che la città stessa apprezzasse la presenza di una situazione nuova e fresca. Il nostro locale - si legge in una nota diffusa dalla stessa proprietà - svolge intrattenimento musicale dal vivo jazz solamente nelle giornate del venerdì e del sabato, come risulta dalle comunicazioni competenti effettuate, nel mese di giugno, luglio e anche il giovedì nel mese d’ agosto. Dobbiamo precisare peraltro che l’intrattenimento musicale va dalle 20,30 fino alle 23,30 con l’applicazione della limitazione del suono comunicata a suo tempo alle competenti autorità amministrative in merito. Non comprendiamo come nuovamente quest’anno, così come avvenuto in parte l’anno scorso, il Comune ci notifichi verbali di accertamento nei quali si contesti di arrecare disturbo alla quiete pubblica di cittadini residenti in via Stagio Stagi e addirittura in via Mazzini che si trova parallelamente alla via Stagi con in mezzo le abitazioni che infrangono il suono peraltro già impercettibile con la presenza dei turisti nelle strade. Appare evidente che vi è un trattamento riservato al locale di cui in questo momento non comprendiamo i motivi».

A portare avanti il ristorante, in prima persona, è Roberta Torres, in arte Madame Betty, una delle dj più note in ambito internazionale - tanto da essere stata ingaggiata alcuni anni fa da Madonna per un party a Miami. La “scommessa” in terra pietrasantina, quella di un ristorante ispirato alle atmosfere dell’epoca del proibizionismo, è all'insegna di un consenso crescente che però deve adesso fare i conti con un vicinato che non sembra altrettanto gradire la musica griffata da Madame Betty. —

L.B.

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