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Rubato il defibrillatore sulla banchina del porto

Roy Lepore
Rubato il defibrillatore sulla banchina del porto

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viareggio. È sparito il defibrillatore posizionato in un totem in piazza Don Sirio Politi in Darsena, installato un anno fa dall'associazione Roberto Pardini in occasione del secondo Versilia Yachting Rendez Vous.

Un gesto ignobile che l’associazione, dal 2009 in prima linea per la diffusione dei defibrillatori in Versilia, condanna con fermezza: «È stato rubato il defibrillatore di marca Zoll - dice Alfredo Banchieri - Lo strumento salvavita è facilmente rintracciabile, poiché dotato di un numero di serie e matricola. L’invito è quindi a restituirlo. Nel frattempo lanciamo una campagna per recuperare fondi per l’acquisto di un nuovo defibrillatore: una nota azienda nazionale si è già impegnata a riattivare un presidio sanitario». Il costo del defibrillatore si aggira sui 1000-1200 euro

L'associazione intitolata a Roberto Pardini, deceduto a 40 anni nell'aprile 2009 in seguito ad un'artimia cardiaca, ha posizionato in città alcune di queste apparecchiature. Lungo la banchina in Darsena e nella vicina banca in via Coppino ci sono posizionate delle telecamere che potrebbero avere ripreso l'autore di questo vandalismo. I componenti dell’associazione sperano che il dispositivo non sia stato gettato in acqua oppure danneggiato. —

Roy Lepore

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