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La balena di Vannucci approda in piazza Pea per dire no alla plastica
VIAREGGIO. Continua la campagna “Spiagge pulite”, lanciata dalla Regione che mette al bando dalle spiagge toscane tutta la plastica monouso. Viareggio, città capofila tra quelle della costa nell’adesione al protocollo plasticFree rilancia il messaggio e lo fa in maniera del tutto originale, con l’installazione di “Alta Marea”, opera di Riccardo Vannucci, che riproduce il carro omonimo che ha sfilato durante l’edizione del Carnevale 2019. Una balena quasi a grandezza naturale, l’opera è lunga 20 metri per una larghezza massima di 7 metri e il peso totale di 800 chili, che resterà tre mesi in esposizione in piazza Pea, adiacente alla Passeggiata, grazie alla disponibilità dell’artista, e al contributo del Comune e della Regione.
«Alta Marea è un’opera che ha avuto grandissimo successo durante il Carnevale 2019 -ricorda l’assessore Patrizia Lombardi - e altrettanta risonanza mediatica anche nei mesi successivi. Abbiamo scelto di metterla in una delle piazze centrali di Viareggio, vicino alla spiaggia, e di fronte alla Passeggiata, in modo che più gente possibile potesse vederla». L’opera è interamente composta di cartapesta, trattata per resistere alle intemperie con un prodotto innovativo, ma soprattutto completamente ecosostenibile fornito dalla Qflex di Bergamo.
Il taglio del nastro di “Alta Marea” è stata anche l’occasione per presentare il nuovo Istituto di ricerca per l’alternativa alle plastiche, creato per studiare la frazione residua dei Rifiuti urbani residui con particolare attenzione ai rifiuti plastici e Icp (omballaggi compositi polimateriali). «L'istituto è promosso dal Comune in stretta collaborazione con Sea - spiega l’assessore Federico Pierucci -: sarà dotato di una propria sede e formato da un team operativo e da un comitato scientifico. Promuoverà forme di collaborazione sia con le Università che con il Cnr per portare all’attenzione casi o prodotti particolari, parliamo soprattutto di imballaggi non riciclabili e non compostabili, proponendo alternative sostenibili». Collaborazioni avverranno anche con le associazioni ambientaliste e naturalistiche.
Dell’istituto faranno parte il Comune e almeno un membro dell’Osservatorio “Rifiuti zero”. Coordinatori operativi saranno Rossano Ercolini e l’ingegnere ambientale Silvia Gemignani. Presidente del Comitato scientifico sarà Paul Connet e presidente onorario il capitano Charles Moore, l’oceanografo noto per aver attirato l'attenzione sulla "Great Pacific Garbage Patch", l’isola di plastica che galleggia nell’Oceano Pacifico. —
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