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Forte contro Seravezza: «No all’apertura del Penny»

Forte contro Seravezza: «No all’apertura del Penny»

Il Comune vip contesta il progetto di un nuovo supermercato sul confine «Noi contrari alle medie e grandi imprese, vogliamo tutelare le botteghe»

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FORTE DEI MARMI. L’annunciato arrivo del Penny Market al Ponte di Tavole, al confine con Forte dei Marmi, sta provocando molte preoccupazioni nel comune vip, sia in municipio, sia tra i commercianti, che ci vedono un altro concorrente per i piccoli negozi rimasti, e soprattutto nell’associazione di categoria, che appena qualche anno fa visse una situazione simile con l’arrivo della Coop proprio sul confine, lungo la via Vico.

«Apprendiamo con un certo stupore, da notizie di stampa, che l’amministrazione dei nostri amici di Seravezza ha iniziato l’iter di una variante urbanistica – spiega a nome dell’amministrazione Murzi, Massimo Lucchesi, consigliere comunale con delega al Commercio e viabilità – proprio al confine di Forte dei Marmi, nel cuore della nostra Vaiana, per la creazione di una media struttura di vendita. A nostro parere le scelte che riguardano l’ingresso e l’uscita e il traffico veicolare e la creazione di medie e grandi strutture di vendita a confine con un altro Comune, come previsto dalla legge regionale devono essere portate in una conferenza di copianificazione e quindi nei prossimi giorni invieremo una lettera all’amministrazione di Seravezza e all’assessore di competenza, Valentina Salvatori, in cui chiederemo un incontro per sentire in cosa consiste la metratura ed esprimere le nostre perplessità. Possiamo comunque, affermare fin da ora e, ci dispiace farlo a mezzo stampa, ma vogliamo tranquillizzare tutti, che siamo e rimaniamo contrari alle medie e grandi strutture di vendita sia a Forte dei Marmi che nelle zone a confine, perché vogliamo tutelare, e lo abbiamo anche bene espresso in campagna elettorale, le piccole botteghe e i centri commerciali naturali rispetto alle grandi catene».

Oltretutto, continua, «ci preme sottolineare che nel raggio di pochi centinaia di metri, avremmo la ridondanza tra Seravezza e Forte dei Marmi di ben tre strutture, attualmente operative, a cui si aggiungerebbe questa nuova. Ed è chiaro che soprattutto nei mesi invernali, la presenza di un’ulteriore supermercato, potrà solo rappresentare un eccesso di offerta per un’area sostanzialmente di piccole dimensioni e di ridotta utenza, rischiando di mettere in difficoltà le attività già esistenti».

Si presenta, dunque un nuovo caso come quello della Coop? «Seravezza è pienamente legittimata a fare ciò che ha annunciato», spiega per parte sua Giovanni Maffei, ex presidente dei commercianti del Forte, e protagonista, a suo tempo, dei ricorsi con il supermercato della Coop. «Questa nuova struttura però è sul confine e saranno obbligati a fare una conferenza di servizi con Forte dei Marmi, e credo debbano sentire anche la Provincia visto che sorgerà a due passi da una viabilità di loro competenza. Forte dei Marmi, poi credo proprio che avrà da dire la sua, se non altro per il traffico che andrà a gravare su un incrocio come quello di via degli Olmi-via delle Ciocche-via Federigi/Provinciale – già oberato dal traffico». Sarà anche una nuova mazzata al piccolo commercio del Forte? «Se si fa centro sulla rotonda di via Vico per 800 metri di raggio si vede che già oggi ci sono ben quattro supermercati in attività e che diverranno così cinque. Una cifra considerevole». “Aldilà del fatto in se stesso – continua Maffei – quello che vorrei evidenziare, in linea di principio, è però il comportamento di certi enti. Guarda caso i supermercati di Seravezza nascono tutti al confine con Forte dei Marmi. Chissà perché». —

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