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Muore a 20 anni nel giorno del compleanno
La giovane massarosese si era diplomata a giugno con 85. Una vita fatta di tanti sacrifici ma che lei portava avanti con orgoglio
MASSAROSA. Quella malattia l’ha inseguita tutta la vita. Ma non per questo lei si è lasciata rubare la voglia di vivere a pieno il tempo che le veniva concesso. Si è nel giorno del suo compleanno (30 luglio), Nayade Laudicino, 20 anni, e nella comunità di Bozzano dove la ragazza viveva insieme alla madre Maria Durante, il padre Francesco e al fratello Mattia, qualcosa si è spezzato. In qualche modo era entrata nelle simpatie di tutti con il suo carattere gioviale e il suo ottimismo.
Tutti la conoscevano per la tenacia e per la voglia di fare. Nayade era nata con un problema congenito che le ha sempre causato problemi: «Nell’ultimo anno - raccontano dalla famiglia - la sua situazione si era andata aggravando: non stava bene». I genitori hanno fatto di tutto per renderle la vita più leggera e lei, ovviamente, ci metteva del suo.
Era una brava studentessa e con non poco sforzo ha impegnato tutta se stessa per fare del suo meglio: si era diplomata al Chini di Lido di Camaiore con 85. Una vita fatta di tanti sacrifici ma che lei portava avanti con orgoglio. Il suo sorriso era splendente il giorno del diploma: quella maglietta rossa e la collana.
In molti nella giornata del lutto hanno voluto dimostrare la propria vicinanza alla famiglia: decine sono stati i messaggi di condoglianze. Amici che hanno voluto ricordare quanto Nayade era speciale. «Era sempre sorridente - racconta il padre Francesco - ha vissuto come una disabile per i problemi che aveva dalla nascita, ma il suo cuore era quella di una leonessa. Era tenace e non ha lasciato mai che lo sconforto prendesse il sopravvento. Dalla scuola, dai centri che frequentava, dagli assistenti che l’hanno seguita. Tutti hanno speso belle parole per lei che sapeva come farsi amare: era una ragazza a cui piaceva abbracciare e baciare tutti, per questo entrava facilmente nei cuori di chi le stava vicino».
Anche la società sportiva Camaiore Calcio, dove gioca il fratellino, ha deciso di dare l’addio a Nayade con un post su Facebook. E ieri pomeriggio (31 luglio) la chiesa di Bozzano era piena per l'ultimo saluto. Alla funzione sono arrivate le amiche, le compagne di scuola che le hanno dedicato uno striscione.
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