Meteo
Asse, 170.000 euro da Firenze per progettare il tracciato
I primi centomila arrivano a settembre, il resto l’anno prossimo. Rossi: «Dovrà avere un itinerario condiviso». Il sindaco: «A Sud dello stadio»
VIAREGGIO. Centomila euro dalla Regione al Comune di Viareggio «entro settembre», come primo contributo alla «progettazione di fattibilità per l’asse viario di penetrazione». Il presidente della Regione, ieri a Viareggio, ha confermato quanto votato dal consiglio regionale in sede di bilancio. «Abbiamo 70.000 euro a disposizione per la progettazione totale, come contributo straordinario condizionato alla fattibilità della realizzazione dell’opera». Opera che dovrà avere - Rossi lo sottolinea alla presenza del sindaco Giorgio Del Ghingaro e del vice sindaco Valter Alberici - «un tracciato condiviso».
Tracciato che per il Comune di Viareggio - Del Ghingaro lo afferma senza indecisioni - «è quello votato dal consiglio comunale». Ovvero, a Sud dello stadio: «Un tracciato che sarà verificato da esperti grazie ai finanziamenti della Regione, per valutare se ha le caratteristiche per soddisfare le esigenze della città», sono le parole utilizzate ieri dal primo cittadino.
Non si concretizza nessun percorso dalla via Indipendenza al porto, però, se il Comune di Viareggio non si dota del nuovo Piano strutturale, che ha tempi strettissimi: «Entro il 25 novembre avvieremo il procedimento per questo strumento urbanistico», annuncia Alberici rispondendo ad una domanda del Tirreno. L’avvio del percorso per il Piano strutturale, però, non potrà avvenire in presenza della verifica del tracciato dell’asse già terminata: «Non credo si possa fare», risponde Alberici facendo capire che si andrà al 2020, anno della scadenza di mandato del sindaco e dell’amministrazione in carica. «Daremo un incarico all’università», aggiunge il sindaco Del Ghingaro. Come accaduto per il Regolamento urbanistico, il cui ultimo passaggio in consiglio comunale -previsto per la metà di agosto - slitta invece a settembre. Approvato prima dell’estate, ora deve tornare al Comune con il via libera della stessa Regione. —
D.F.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
