Il Tirreno

Versilia

il caso 

Del Soldato (Pd): «Sul plesso di Quiesa soltanto bugie»

Del Soldato (Pd): «Sul plesso di Quiesa soltanto bugie»

2 MINUTI DI LETTURA





massarosa. Non ci sta Aldolfo Del Soldato, segretario massarosese del Pd: secondo quanto riporta il politico, nelle informazioni date dall’amministrazione sulla scuola chiusa di Quiesa ci sono molte bugie. Ricordiamo infatti che il plesso è stato chiuso per motivi di sicurezza e che dal nuovo governo del sindaco Alberto Coluccini arrivano notizie che i finanziamenti trovati dall’ex sindaco Mungai non sono sufficienti per metterla a norma.

«Ho avuto uno scambio di corrispondenza con l’ufficio preposto ai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca - dice Del Soldato - a seguito dell’increscioso e incredibile comunicato del consigliere Brocchini. Riassumo i termini della questione: grazie ad un lavoro straordinario di analisi e progettazione l’amministrazione Mungai ha ottenuto due importanti finanziamenti per la scuola: 400mila euro dalla Fondazione e 360mila dalla Regione. A questi si aggiungono 140mila euro di cofinanziamento regionale. Nel complesso, forse il più importante intervento su una scuola primaria della provincia. Quanto ai cofinanziamenti, la Fondazione accetta anche risorse di enti terzi addirittura “con disponibilità non certa”. In questo caso il contributo dell’ente terzo è già nella disponibilità del Comune e può essere immediatamente impiegato. Quanto al contributo regionale, esso deve essere finanziato al 25% ( 90mila euro) e quindi i 140mila euro sono superiori al minimo necessario».

E prosegue: «Credo che questa vicenda si commenti da sola: si tratta di un modo indegno e inaccettabile di fare politica che non li porterà lontano. Mi auguro che l’opinione pubblica se ne renda presto conto. L’amministrazione Coluccini ha tutti gli elementi per far partire importanti lavori. Basta volerlo fare, cosa su cui ci cominciano a sorgere dubbi. Fra l’altro, con una scuola chiusa con ordinanza è anche possibile ottenere ulteriori contributi regionali, che vengono assegnati da un fondo di emergenza. Se vogliono siamo disponibili a dar loro i riferimenti su dove rivolersi. Ma adesso serietà, per favore». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera