Il Tirreno

Versilia

stasera in consiglio comunale 

Murzi: «Ecco perché votiamo l’uscita dall’Unione dei Comuni»

Angelo Petri

2 MINUTI DI LETTURA





forte dei marmi. Anche Forte dei Marmi, come Pietrasanta, dopo averlo annunciato, metterà nero su bianco l’uscita dall’Unione dei Comuni. L’appuntamento è stasera, al Giardino d’Inverno di Villa Bertelli per il consiglio comunale.

Cosa spinge, dunque, Forte dei Marmi fuori dall’Unione dei Comuni? «Lo spirito dell’Unione – spiega il sindaco Bruno Murzi – è venuto a mancare. Viareggio che è la città più grande del territorio non è mai entrata, Pietrasanta si è tirata fuori e Massarosa dice che lo farà. È palese, quindi, che i comuni restanti non possono essere l’Unione dei Comuni della Versilia tanto più che si va creando anche una discontinuità territoriale dell’ente. C’è poi l’insoddisfazione per i servizi concordati: ad esempio il Suap e la Paesaggistica sui quali non abbiamo trovato ciò che ci aspettavamo. Noi abbiamo creato una sede in piazza Moore che doveva diventare fulcro del sistema per la Versilia nord, ma così non sembra nelle intenzioni reali. Da Pietrasanta, ad esempio, non è mai arrivato il personale e per quanto noi abbiamo continuato non ne stiamo riscontrando i vantaggi sperati. Noi da sempre siamo disponibilissimi a lavorare in un contesto comprensoriale ma tutto deve avere una logica di coordinamento e di vantaggi reciproci. E se poi guardo al passato vedo solo che tanti enti hanno agito curando i loro obiettivi e dunque perché Forte dei Marmi che per caratteristiche ed economia ha anche maggiori motivazioni degli altri non deve poterlo fare nell’ottica di proteggere e far crescere il proprio territorio? ».

Come si sa l’Unione dei Comuni della Versilia è una associazione di comuni toscani nata nel 2008 sostituendosi alla preesistente Comunità montana dell’Alta Versilia e gestisce materie delegate dalla, Regione come l’antincendio boschivo e il patrimonio agricolo e forestale. Esercita inoltre forma associata funzioni comunali come ad esempio lo sportello unico per le attività produttive (Suap) e la realizzazione di opere pubbliche con valenza intercomunale. Originariamente ne facevano parte Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Seravezza, Massarosa e Stazzema, ed è oggi presieduta dal sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto. Se come sembra anche Forte dei Marmi porterà a termina la sua Brexit (che non sarà immediata ma richiederà tempi per garantire continuità amministrativa), l’Unione ne risulterà fortemente ridimensionata nella rappresentatività del territorio versiliese. Il consiglio comunale comunque dovrebbe comunque approvare anche l’installazione di quattro nuove cabine nella spiaggia comunale di ponente. E si parlerà sia dell’assestamento del bilancio e sia di una variazione riguardante l’avanzo di amministrazione. Infine si parlerà di due commissioni: quella chiamata a rivedere il regolamento del consiglio comunale e dello statuto e quella della regolamento per la nomina delle commissioni giudicatrici. —

Angelo Petri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web