Il Tirreno

Versilia

Senza transenne solo se chi organizza si assume ogni rischio

Donatella Francesconi
Senza transenne solo se chi organizza si assume ogni rischio

Sei le riunioni della Commissione provinciale di vigilanza  E ogni volta al centro le regole previste per i concerti

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Sei riunioni della Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli per il “Jova Beach Tour”, presieduta dal vice Prefetto, e per sei volte al centro del confronto «è stata la questione della divisione dell’area in settori». Così spiegano allo Studio Sgrò, al lavoro da mesi sulla sicurezza dell’area particolare che è la spiaggia del Muraglione, con i suoi elementi molto particolari dal punto di vista della sicurezza dell’evento:mare/spiaggia; il muro; l’essere zona con un unico accesso. Senza contare il fatto che il Muraglione si trova ancora in area portuale.

«La commissione», così ancora la spiegazione dei tecnici, «ha considerato il “Jova Beach Tour” come un concerto. Assoggettandolo alla cosiddetta “Circolare Gabrielli”. E prevedendo, dunque, la divisione in settori transennati per qualsiasi manifestazione che superi i 10mila presenti.

I tecnici hanno provato in tutti i modi a suggerire soluzioni diverse che potessero venire incontro alle esigenze della Commissione. Ma evitare la divisione in settori dell’area dell’evento sarebbe stato possibile solo se gli organizzatori si fossero assunti in prima persona ogni responsabilità. Scenario decisamente irreale, di fronte ad una indicazione precisa delle Commissione in relazione ad un evento che punta alle 40.000 presenze, dato che sono in distribuzione anche i biglietti omaggio.

Alla domanda se vi sia un margine per un ripensamento sul provvedimento tecnico voluto dalla Commissione provinciale, allo Studio Sgrò scuotono la testa perplessi. Di parole sui rischi che i tecnici vedono nella delimitazioni con transenne «a questo punto ne sono state spese molte». Fatto sta che nel sopralluogo di lunedì 29 che dovrà dare il via libera definitivo (indicando gli “aggiustamenti” dell’ultimo minuto) l’area verrà presentata allestita con la divisione indicata secondo quanto prescritto dalla Circolare Gabrielli.

La quale tiene conto della pericolosità dell’elemento di delimitazione in caso di un evento che possa scatenare un allontanamento dell’area in tutta fretta. Là dove si legge che: «Le separazioni di tipo “mobile” devono garantire la resistenza ad una pressione su metro lineare superiore a 300 N/m (newton per metro, ndr) al fine di evitare che, a seguito di ribaltamento, le stesse separazioni possano causare la caduta di persone e il conseguente calpestamento».

Inoltre, «lungo la delimitazione della zona di separazione si dovranno prevedere degli attraversamenti presidiati in ragione di uno ogni 10 metri» e «lungo le separazioni di tipo mobile si dovranno prevedere degli attraversamenti presidiati in ragione di uno ogni 10 metri».

Al di là delle prescrizioni tecniche, se rimarrà la divisione in settori («È stata presa a riferimento l’organizzazione del Summer Festival a Lucca», spiegano allo Studio Sgrò) ci si potrà spostare dal proprio settore ma vi si dovrà fare ritorno. A tal fine agli spettatori saranno distribuiti dei braccialetti che serviranno alla vigilanza ad assicurarsi che ciascuno faccia rientro nel proprio settore.

Relativamente alla transennatura dell’accesso allaspiaggia, altro elemento che ha suscitato la reazione forte di Jovanotti sul web, vi saranno dei varchi che permetteranno al pubblico di arrivare a tuffarsi in mare. Senza però arrivare oltre ad un’altezza del fondale di 1 metro e 30 centimetri. —



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