Il prefetto a Miracolo «Prima i lavoratori»
CAMAIORE. «La invito ad avere un comportamento non ostativo nell’interesse del lavoratori» scrive il Prefetto Leopoldo Falco all’avvocato Fabrizio Miracolo, presidente di Sea Ambiente. L’oggetto della comunicazione prefettizia è la necessità di incontro per l’avvicendamento di Ersu a Sea nella gestione del servizio rifiuti per il comune di Camaiore. Miracolo ha chiesto più di un rinvio e al tavolo in Prefettura l’azienda dei rifiuti, dunque, non si è seduta.
La questione riguarda l’affidamento di raccolta rifiuti nel territorio di Camaiore da una società all’altra. «Al tavolo tecnico a cui lei non ha voluto partecipare», così la lettera del Prefetto, «sono state concordate esclusivamente attività preparatorie utili ad eventualmente consentire, all’esito del giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, l’attivazione delle procedure mirate al tempestivo passaggio del servizio al nuovo gestore».
In primo grado, il Tar Toscana ha dato ragione al Comune di Camaiore nella celta del cambio di gestore. Se Ambiente ha fatto ricorso al Consiglio di Stato chiedendo la sospensiva dell’iter avviato dal Comune del sindaco Alessandro Del Dotto, sospensiva che i giudici amministrativi di secondo grado hanno negato.
«In assenza delle predette attività preparatorie», ricorda il Prefetto, «il predetto tempestivo passaggio sarebbe impossibile». Ma Leopoldo Falco ha altro da aggiungere. E al presidente di Sea ricorda: «Appare, altresì, anche non rispettoso dell’Autorità giudicante ipotizzare che le predette attività preparatorie possano condizionarne il convincimento». —
Donatella Francesconi
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