Il Tirreno

Versilia

il festival 

Letteratura e giornalismo s’intrecciano a Trame d’estate

Letteratura e giornalismo s’intrecciano a Trame d’estate

Dal 1 al 4 agosto a Palazzo Mediceo quattro giorni su scrittura e informazione Fra gli ospiti anche Carlo Lucarelli, Ben Pastor e il “papà” di Tuttolibri

3 MINUTI DI LETTURA





Seravezza. I critici Francesco Bonami e Luca Beatrice in un dialogo sull’arte nell’era digitale. La raffinata scrittrice italoamericana Ben Pastor. Il neodirettore de Il Tirreno Fabrizio Brancoli e il fondatore del supplemento Tuttolibri de La Stampa Alberto Sinigaglia a confronto sul giornalismo culturale oggi. Un altro giornalista di vaglia, Antonio Padellaro, il critico teatrale e giornalista di Avvenire Mariapia Frigerio, lo psicologo Piero Paolicchi, due narratori parmensi come Carlo Lucarelli e Guido Conti. E ancora: Elisabetta Arrighi, Lisa Domenici e Fulvio Venturi per un suggestivo viaggio nella musica lirica e nei teatri di tradizione della Toscana.

Sfileranno i grandi nomi a Palazzo Mediceo di Seravezza dall’1 al 4 agosto per la sesta edizione del festival letterario Trame d’estate, organizzato e promosso dal Centro Studi Sirio Giannini con la collaborazione del Comune di Seravezza, della Fondazione Terre Medicee e della Libreria Ticinum Editore e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Quattro imperdibili serate a ingresso libero per un festival che distilla i propri contenuti e cresce in spessore ed attrattiva, proponendosi come una delle più vivaci realtà dell’intrattenimento culturale in Versilia.

Apre il festival Francesco Bonami, critico d’arte contemporanea di notorietà internazionale che, giovedì 1 agosto alle ore 21:30 presenta il suo libro Post. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità sociale (Feltrinelli) che indaga sul rapporto tra arte e social network. Bonami, già direttore della Biennale di Venezia, scopritore di Maurizio Cattelan, sale sul palco conil critico d’arte Luca Beatrice per un dialogo moderato da Annalisa Bugliani e Alessandro Romanini. La serata è in collaborazione con l’associazione “Versilia, su la testa!”.

Si prosegue venerdì 2 agosto all’ora dell’aperitivo, le 19, con Piero Paolicchi, psicologo ed ex professore dell’Università di Pisa, che presenta il suo ultimo libro La macchina perfetta (Ets). Con la sua satira, con leggerezza e ferocia, Paolicchi mette alla berlina la mentalità e i modi in cui l’uomo, il maschio, continua a vessare la donna.

Alle 21,30 appuntamento con Carlo Lucarelli che dialoga con Guido Conti – apprezzato scrittore e grande studioso di Guareschi e Zavattini – intorno alla sua ultima fatica, Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca (Einaudi). Lucarelli è giornalista, autore teatrale, sceneggiatore di fumetti e videoclip, autore di storie per ragazzi, conduttore e autore televisivo e radiofonico.

Si torna in Toscana sabato 3 agosto alle 19 con la presentazione del libro All’opera. Viaggio nei teatri di Livorno, Lucca, Pisa, Torre del Lago firmato dalle giornaliste Elisabetta Arrighi e Lisa Domenici. Con loro anche il critico musicale e saggista Fulvio Venturi. Seguendo il filo conduttore dei tre grandi maestri della lirica - Puccini, Mascagni e Catalani - il volume è un viaggio nella storia dei teatri toscani più importanti. A seguire, alle 21,30, un altro ospite di punta di questa edizione, l’ex direttore de Il Fatto Quotidiano Antonio Padellaro, a Palazzo Mediceo per presentare il suo ultimo libro, Il gesto di Almirante e Berlinguer (PaperFIRST). Padellaro racconta delle informazioni riservate che i due leader si scambiarono tra il 1978 e 1979.

Domenica 4 agosto il festival chiude con ben tre incontri. Alle 18,30 il critico teatrale e giornalista di Avvenire Mariapia Frigerio presenta il libro, da lei curato per Marietti 1820, Paolo Poli. Il teatro della leggerezza: per la prima volta raccolti in un volume i preziosi libretti di sala scritti dall’attore e regista Paolo Poli.

Alle 19,30 Ben Pastor presenta il suo ultimo romanzo edito da Sellerio, La notte delle stelle cadenti. Le opere della scrittrice italo-americana comportano sempre un lungo lavoro di studio e di approfondimento storico, che le permette di contaminare in modo originale generi diversi: poliziesco, romanzo storico e psicologico, mistery.

A chiudere il festival Alberto Sinigaglia, giornalista, intellettuale, firma, cuore e mente de La Stampa e fondatore del supplemento Tuttolibri. Sinigaglia ha scritto e condotto programmi radiofonici e televisivi per la Rai, insegna Linguaggio giornalistico presso l’Università degli Studi di Torino. Nella serata di chiusura dialoga con il direttore de Il Tirreno Fabrizio Brancoli sul giornalismo italiano contemporaneo, con particolare riferimento a quello culturale.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera