Il Tirreno

Versilia

Invalida per un incidente: per lei solo un lavoro da 150 euro al mese

Donatella Francesconi
Invalida per un incidente: per lei solo un lavoro da 150 euro al mese

La storia di Cinzia Salernitano, 54enne di Pietrasanta: "Mi dicono che non ho i requisiti giusti per le offerte"

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PIETRASANTA. Centocinquanta euro al mese: sette mesi dopo l’appello lanciato dalle pagine del Tirreno questa è stata l’unica occasione per Cinzia Salernitano, 54 anni, residente a Pietrasanta.

Da 9 anni la donna è alle prese con le conseguenze di un incidente stradale che le ha lasciato un’invalidità del 50% e l’ha catapultata da un giorno all’altro fuori dal mondo del lavoro. Oggi Cinzia torna a farsi sentire per testimoniare ancora una volta la propria condizione di disoccupata, ma anche per attirare l’attenzione sull’impossibilità di trovare un lavoro adeguato per chi si trova in una condizione di disabilità. «Ho anche seguito un corso di computer e conseguito l’attestato come mi era stato consigliato», spiega Cinzia al Tirreno, «ma mi hanno detto che se voglio un lavoro vero devo rivolgermi all’ufficio di collocamento. Dove, però, mi dicono che non ho i requisiti per le loro offerte». Insomma, la sensazione è quella del criceto costretto a far girare una ruota che non lo porta da nessuna parte.

«Perché - chiede Cinzia Salernitano - non sono stata assegnata ad una assistente sociale per disabili? Ho un’invalidità del 50% e credo proprio di averne diritto». Soprattutto perché la necessità di un’autonomia lavorativa per la donna è un’esigenza vera, vitale, non solo per lei ma per la sua famiglia. Con in più l’amarezza di vedere disattesa la normativa che assicura un posto di lavoro alle categorie protette:«Ho fatto più di una domanda presso i privati, ma non ricevuto risposta alcuna, neppure un “no”. Cosa esistono a fare le leggi se poi vengono totalmente ignorate?».

Alla signora Salernitano replica il vicesindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Pietarsanta Elisa Bartoli. "La signora Cinzia Salernitano - spiega -  non risulta in carico ai nostri servizi sociali. Ci dispiace doverlo dire attraverso la pagine di questo giornale a cui ha affidato il suo appello; ha probabilmente richiesto informazioni ma non è mai stata fatta alcuna richiesta di sostegno economico, nemmeno di un bonus o agevolazione. I nostri uffici sono comunque a sua disposizione quando vorrà recarvisi. Se la signora Cinzia Salernitano ha i requisiti la sua posizione sarà presa sicuramente in carico dai nostri uffici comunali» ha aggiunto l’assessore Bartoli ricordando che i servizi per la disabilità sono invece di competenza dei servizi sociali dell'Azienda sanitaria locale. —


 

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