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Versilia

Kenny Wayne e gli altri: i grandi nomi del blues fino a domenica al Seravezza Festival

Kenny Wayne e gli altri: i grandi nomi del blues fino a domenica al Seravezza Festival

Al Mediceo quattro giorni di spettacolo puro (e a ingresso gratis) Ad aprire la kermesse un monologo di Andrea Scanzi su Woodstock 

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Il Cartellone

Sempre di più, mai di meno. Sembrano così lontani i tempi in cui il Seravezza Blues Festival si svolgeva in data unica nel giardino di fianco a Palazzo Mediceo e non di fronte, come accadrà per il terzo anno in un’edizione, la quinta, destinata a ridefinire ogni record della kermesse internazionale che, pur sviluppata in ogni aspetto, conserverà la prerogativa dell’ingresso gratuito. «Vogliamo che continui ad essere un Festival per tutti», spiega Giuseppe Campatelli, presidente dell’associazione Alexandre Mattei che la organizza.

Le date saranno quattro – da giovedì 11 a domenica 14 – a cui vanno sommate le tre della rassegna “Il cinema del Diavolo”, che la scorsa settimana hanno visto alle Scuderie Granducali la proiezione di film e documentari con richiami al Blues. La location in cui giovedì alle 21,15 il giornalista-scrittore Andrea Scanzi porterà in scena Woodstock 50 – Il sogno di un Festival infinito, spettacolo dedicato all’anniversario dello storico Festival che mezzo secolo fa segnò l’inizio di un’era rivoluzionaria per la musica e costume in ogni angolo del mondo. Lo stesso giorno prenderà il via il Blues Camp, una delle novità di rilievo della kermesse: alle Scuderie Granducali e in piazza Carducci a Seravezza, oltre venti ballerini provenienti da ogni parte del mondo prenderanno parte, assieme ad un corpo docenti di assoluto livello, ad un’esperienza finalizzata all’approfondimento teorico e pratico di stili diversi.

Nel week-end la musica tornerà la grande protagonista: la serata di venerdì, a partire dalle 18,30, sarà incentrata sulla finale del concorso Road to Seravezza Blues: le migliori band emergenti del panorama nazionale avranno l’opportunità di esibirsi in un contesto prestigioso durante una Opening Night condotta dallo “Zio Rock” Daniele Sabatti.

Negli altri due appuntamenti, invece, sul palco del Blues Festival si alterneranno star italiane ed internazionali, introdotte da gruppi locali. Il momento clou di sabato 13 coinciderà con la performance live della Treves Blues Band il cui il leader, Fabio Treves, celebra i suoi 70 anni di una vita dedicata alla “musica del Diavolo”. Sarà il culmine di una serata in cui si esibiranno anche Roby Benedetti and the Blues Storm, Mauro Ferrarese & Max Prandi, Michele Biondi Band with Mimmo Mollica e One Man 100% Bluez.

Domenica 14, il gran finale, con l’ospite di punta della kermesse: Kenny Wayne, uno dei bluesman più apprezzati al mondo, un pianista boogie-woogie-blues capace come pochi di coinvolgere il pubblico. L’avvicinamento al concerto del “Blues Boss” sarà scandito da quelli di Sergio Montaleni and The Gforce, Quei Bravi Ragazzi, Riccardo Grosso Band e Betta Blues Society.

Per tutti e quattro i giorni dell'evento sarà allestito il Blues Village, un’area di 3mila metri con oltre 30 stand, dove sarà possibile degustare prodotti a chilometro zero e birre artigianali e visitare la mostra-mercato di liuteria, organizzata dal mastro liutaio Maurizio Mariani, con espositori in arrivo da tutta Italia. —

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