Il Tirreno

Versilia

i conti per l’economia 

Un indotto da 10 milioni

Alberghi e strutture ricettive pieni lungo tutta la costa E c’è già un consistente numero di prenotazioni per la data successiva

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VIAREGGIO. Vale, vale. Eccome se vale. Il Jova beach party è una sorta di "big one", lo spettacolo più importante della stagione lignanese e le sue ricadute, in termini economici e di immagine, sono all'altezza dell'evento. Circa 50 mila persone hanno affollato Sabbiadoro e dintorni nel week end di inizio luglio: in gran parte giovani, provenienti da fuori regione e qualcuno dall'estero, disposti a spendere. L'impatto economico del concerto è sicuramente superiore ai 10 milioni di euro, anche se una stima precisa, come quella effettuata dai ricercatori dell'università di Udine nel 2018 su Vasco, Cremonini e Negramaro, non è stato possibile replicarla. L'estate scorsa i 3 concerti top a Lignano hanno portato in tutto circa 60mila ospiti in tre diversi periodi della stagione. Per viaggio, pernottamento, cibo, bevande, merchandising, intrattenimento e altro, l'Università di Udine (referenti i docenti Francesco Marangon, Laura Rizzi, Marika Gon, Stefania Troiano in collaborazione con Fvg Live) ha calcolato una spesa pro capite pari a 205 euro, per oltre 10 milioni di indotto, mentre il totale generale arriva a 16 milioni.

Trovare una stanza in un albergo a Lignano e dintorni, comunque, è sttao impossibile. Sono circa 18mila i posti letto nelle strutture tra Sabbiadoro, Pineta e Riviera, ma è stato sold out anche l'entroterra (Latisana e paesi vicini), mentre chi non ha trovato posto, si è spinto fino a Bibione e perfino a Grado. I prezzi delle camere sono aumentati per l'evento: nulla di eccezionale, è la legge della domanda e dell'offerta. Sul sito specializzato di Booking il costo medio di una stanza doppia in un hotel lignanese era stimato, nel week end dell’evento, a 156 euro a notte. Spesa calata drasticamente, fino a 96 euro di media, per la notte tra domenica e lunedì 8 e si mantiene su questi livelli per le giornate successive. Campeggi, villaggi turistici, appartamenti, completano il ventaglio dell'offerta. Chi ne ha la possibilità, ovviamente, dorme nelle seconde case, quindi buona parte dei 50mila resteranno a Lignano almeno fino a questa sera, ma chi viene da lontano ha optato anche per pacchetti più lunghi, così da godersi un po' di spiaggia e di mare.

«È un grande evento - racconta Enrico Guerin, albergatore aderente a Confcommercio - che sta portando molti benefici un po' a tutti. Anche le altre località balneari stanno ottenendo effettivi positivi, grazie alla ricaduta del concerto di Jovanotti, che non è circoscritta al nostro ambito».

«Abbiamo già un consistente numero di prenotazioni per la seconda data di Jovanotti il 28 agosto - spiega Giorgio Ardito, numero uno di Lignano Pineta - e questo ci conforta. La città si è preparata al meglio, anche a Pineta i bar e i ristoranti sul lungomare resteranno aperti praticamente sempre, finché ci sarà gente. Avere 50 mila persone in più del solito non è cosa da poco, qua gli alberghi sono da tutto esaurito». —

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