Lupori (Albergatori): «I prezzi più bassi allungano il soggiorno»
viareggio. Non usa mezzi termini la presidente degli albergatori di Viareggio. Secondo Sandra Lupori i siti come Airbnb sono un ricettacolo potenziale di situazioni al limite della legalità ed è necessario che vengano intensificati i controlli. L’altro punto è quello della concorrenza: troppo spietata e non concorrenziale.
«A Viareggio appaiono online in prenotazione sia le strutture alberghiere che extra-alberghiere - spiega Lupori - per quanto riguarda l’extralberghiero, negli ultimi anni abbiamo assistito a un’impennata di realtà che sono sorte in maniera parallela rispetto all’accoglienza, per così dire, ordinaria. Si parla ovviamente di seconde case in affitto, B&b, stanze private e tutta un’altra serie di offerte che prima non c’erano o semplicemente non erano emerse».
Una concorrenza molto alta per chi ha un’attività: «A mio parere lo strumento di internet porta a pensare che non ci siano regole da rispettare e in molti sponsorizzano situazioni che sono border line rispetto alla legislazione corrente oppure agli obblighi dovuti da chi esercita un’attività turistica - e spiega - ci sono molti che non sono regolari e che quindi si permettono, per questo, di fare prezzi molto più bassi rispetto agli alberghi. Questo fa sì che molti possano essere invogliati a fare un certo tipo di scelta e a un soggiorno più lunghi». I prezzi di Airbnb in un periodo come questo sono estremamente variabili: si va dai 41 euro per una stanza condivisa a Torre del Lago, fino ai 241 euro a notte per una villetta con giardino in zona Marco Polo.
«La concorrenza a volte è sleale - dice Lupori - ci sono molti che non fanno la registrazione degli ospiti alle autorità, che non pagano la tassa di soggiorno. Sono tutte cose che fanno male al nostro turismo e alle attività del territorio. Il turista sceglie per la vacanza più lunga il prezzo più basso».
C’è un modo convogliare quel turismo dentro gli alberghi: «Viareggio deve riprendere appeal in tutti i sensi - e conclude - una mano la potrà dare il fatto che tutte le strutture dovranno registrarsi sul portale della Regione, anche le extralberghiere». —
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