Il presidio
Sono i bagnini dello stabilimento Angelo i migliori dell’anno nella sfida tra pattìni
Si è tenuta ieri mattina al Forte la gara di salvataggio: era la prima competizione dello storico Palio
l’evento
Alberto Mattugini e Nicola Laurino del bagno Angelo si aggiudicano con un percorso netto e velocissimo il terzo Palio Save a life di Forte dei Marmi, una gara che privilegia l’abilità a manovrare il pattino di salvataggio e non a caso assegna il titolo di bagnino dell’anno. Mattugini e Laurino migliorano così il loro tempo del 2018 che gli valse la piazza d’onore e strappano al tempo stesso una vittoria già pregustata dal pattino dei Bagni-Giovanna e Firenze con Andrea Biagi e Mirco Pardini che l’anno scorso conquistarono la vittoria. Poco più di due secondi di differenza, un lampo si direbbe, che in questi casi fanno però la differenza. Al terzo gradino del podio accedono invece Diego Urbani e Jairson Joao Monteiro con i colori del Bagno Pennone che un anno fa furono squalificati per aver sbagliato percorso. E c’è pure un piccolo giallo: Stefano Bascherini e Nicola Donnini, due habitué dei vertici del Palio dei Bagni che gareggiavano per i Bagni Felice 2 e Versiliana Beach avevano, in verità fermato il cronometro sul 2’07”65, che a lungo e fino all’ultimo è stato il tempo da battere.
Senonché il regolamento è stato inflessibile, prima di far scattare il cronometro entrambi i membri dell’equipaggio avrebbero dovuto superare la porta di ingresso della gara, mentre bastava che il pattino la superasse con le punte. Così, forse per la foga o una banale disattenzione di chi dei concorrenti era delegato a fermare il cronometro la condizione regolamentare non è stata rispettata e così è giunta la penalizzazione di 5” che ha tolto a Bascherini e Donnini la gioia, quantomeno, di una piazza d’onore. «Siamo stati chiari – spiegano dalla giuria – i due membri dell’equipaggio dovevano superare entrambi la porta d’arrivo e non solo con un braccio o parzialmente. È una regola che è stata applicata, tra l’altro, anche ad altri due bagni: la coppia dei Bagni Lido-Roma e la coppia dei Bagni Impero-Remobeach, anche se ha provocato certo minori problemi alla classifica finale».
«Abbiamo indovinato tutte le curve attorno alle boe – spiega soddisfatto Nicola Laurino– con un percorso liscio che non ha fatto mai abbassare la velocità e quindi la vittoria è arrivata sul filo dei secondi». «Sono molto contento – ribatte Alberto Mattugini vincitore di giornata, ma anche consigliere delegato allo sport del Comune – perché è stata una bella festa di noi bagnini e di chi guarda alla sicurezza dei bagnati. È così che si fa un palio dedicato al salvamento anche se ci tengo a dire che Forte dei Marmi grazie ai controlli e alla professionalità degli assistenti registra sempre pochi o nessun incidente con i bagnanti». «Sdoppiandomi da concorrente ringrazio l’ufficio locale marittimo con il comandante Vincenzo Pagano e i suoi uomini, l’ufficio sport e tutti i bagnini del Forte per questa bella manifestazione che sta crescendo di anno in anno grazie alla sue caratteristiche agonistiche e tecniche». «Siamo stati battuti proprio sul filo di lana», commenta invece Mirco Pardini – che ha lasciato il primo posto del 2018 per la piazza d’onore. «In fondo ci siamo scambiati i posti sul podio con il Bagno Angelo. La cosa più bella però è che questa gara mette insieme i bagnini del Forte e di Marina di Pietrasanta (e si spera in futuro anche di altre località versiliesi) per un giorno di festa, di amicizia e di divertimento». Chi volesse rivivere le emozioni della sfida del Palio lo potrà fare sul sito www. noitv. it —
Franco A. Calotti
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