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Il prefetto in municipio anche la movida al centro dell’incontro
Stamani la visita in città del rappresentante del governo Simoni (Pro Focette): servono pattuglie fino all’alba sul lungomare
. Sarà la movida del sabato notte a Focette, con annesse problematiche di ordine pubblico, uno dei principali argomenti di confronto fra il prefetto Leopoldo Falco, in visita questa mattina, a partire dalle 11, in municipio, e il sindaco Alberto Giovannetti. Visita istituzionale quella del neo-prefetto di Lucca che vuole conoscere la città e, come detto, approfondire alcune tematiche relative al territorio. Del resto è dei giorni scorsi la notizia di una maxi-rissa, proprio sul lungomare di Focette così come, da bollettino del fine settimana, si ripetono segnalazioni di furti alle auto, danneggiamenti ed eccessi spesso legati all’abuso di alcol. Da qui la recente firma di un protocollo d’intesa, voluto dal Comune e condiviso dalla Pro Focette, fra albergatori, titolari di discoteche e stabilimenti balneari per porre un argine al caos del sabato sera attraverso tutta una serie di misure preventive: fra queste una sorta di alcol-test a cui dovranno sottoporsi ii clienti all’ingresso delle discoteche. Misura che sarà anch’essa occasione di confronto con il Prefetto.
«L’auspicio è che con la visita di questa mattina si possa arrivare a conclusioni per il bene della comunità di zona e per le stesse attività. Stiamo parlando di una situazione che non va sottovalutata: urgono contromisure prima che degeneri ulteriormente. Partiamo da un presupposto – fa sapere Massimiliano Simoni, presidente della Pro Focette – le discoteche, sul lungomare, ci sono da sempre e quindi nessuno vuole farle chiudere, ma più semplicemente va trovata una linea comune in modo che attività diverse, come appunto le discoteche e il turismo familiare degli alberghi e dell’abitato di Focette, possano convivere. E l’idea del Patto della notte va in questa direzione. Nei giorni scorsi ho parlato con l’organizzatore delle serate alla Bussola: ho trovato un interlocutore che vuole collaborare e che comprende le esigenze di altre realtà. È questo il punto di partenza. Poi serve ovviamente il rispetto delle regole, dei decibel della musica, della capienza dei locali e la presenza di una pattuglia di polizia o carabinieri, e qui è importante il ruolo del prefetto, fino all’alba sul lungomare». —
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