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Stasera il documentario sulla musica popolare
seravezza. La quinta edizione del Seravezza Blues Festival – promosso dall’associazione Alexandre Mattei – sarà introdotta dalla rassegna cinematografica “Il cinema del Diavolo”, a cura di Stefano Leone. Avrà luogo dal 4 al 6 luglio al Cinema Scuderie Granducali di Seravezza, ma vivrà un’anteprima stasera con la proiezione del documentario “Radici – Viaggio alle sorgenti della musica popolare italiana” presentato dal regista Luigi Faccini e dalla produttrice Marina Piperno, che saranno ospiti proprio a Seravezza. L’inizio è previsto per le 21. 15, 4 euro il costo del biglietto.
Il titolo del film, che nasce dall’innamoramento di Marina per il suono delle launeddas, è Radici, cronaca ricostruita del “viaggio meraviglioso” che Alan Lomax e Diego Carpitella fecero nell’Italia del 1954-55, registrando e salvando tutta la musica popolare che stava per essere cancellata dalle modificazioni economiche e sociali del nostro paese sfociate nel boom degli anni Sessanta. Nel film si intersecano due documentari, uno a colori, sulla musica popolare di oggi, l’altro in bianco e nero, su quella del passato. Le radici del titolo sono le tradizioni popolari, che «vanno tutelate, ma anche sviluppate», secondo quanto sosteneva Diego Carpitella. Radici è prodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà e sarà proiettato in Prima visione nazionale dopo l’anteprima al museo Maxxi di Roma. Luigi Monardo Faccini, regista, giornalista e scrittore è stato tra i fondatori di Cinema&Film e lavora da oltre 40 anni nel mondo dell’audiovisivo, tra cinema, tv e video-ricerca. Dal 4 al 6 luglio la rassegna “Il cinema del Diavolo” entrerà nel vivo: la settimana successiva sarà la volta di “Woodstock 50”, lo spettacolo di Andrea Scanzi e delle tre serate dedicate alla musica. —
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