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Lavoro in Comune a Viareggio: via al concorso pubblico per 17 posti nuovi

Lavoro in Comune a Viareggio: via al concorso pubblico per 17 posti nuovi

Il provvedimento firmato ieri: il bando nei prossimi giorni. Si aggiungono ai 10 già comunicati. Ecco i profili richiesti

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VIAREGGIO. Altre assunzioni in arrivo al Comune di Viareggio: dopo i 10 posti per l’ufficio tributi comunicati nei giorni scorsi, e per cui sono attese le domande entro il 18 luglio, l’amministrazione dà il via ai concorsi per ulteriori 17 posti. Altri 19 saranno coperti con la cosiddetta mobilità interna o esterna: dipendenti pubblici, o dello stesso Comune, che possano andare a ricoprire i posti vacanti. In totale, quindi, il Comune è alla ricerca di 46 persone. . «La giunta – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – ha approvato il nuovo piano del fabbisogno triennale 2019-2020-2021 e il piano occupazionale 2019, che prevede, da qui a dicembre, l’arrivo di 46 persone tra concorsi e mobilità fra enti o interna».

Tra i profili richiesti anche tecnici laureati e tre agenti di polizia municipale.

«Nello specifico – prosegue la nota – figure per le quali saranno banditi i concorsi pubblici sono in tutto 17: 8 amministrativi, 2 tecnici specialisti (ingegneri o architetti), 3 agenti di polizia municipale, 1 assistente sociale, 1 categoria protetta, 2 operai. Dipendenti che si andranno ad aggiungere ai 10 dedicati a tributi, per i quali è stato pubblicato il concorso nei giorni scorsi».

«Già pronti e firmati anche i relativi bandi, che verranno pubblicati nei prossimi giorni sulla gazzetta ufficiale. Dal giorno della pubblicazione inizierà a decorrere il termine per la presentazione della domanda».

«Negli anni passati – commentano dall’amministrazione comunale – il personale dell’Ente era di fatto congelato e a poco a poco è andato calando».

Una diminuzione costante che ha visto ridurre anno per anno il numero di dipendenti, che erano 445 nel 2015 fino ad arrivare ai 377 attuali.

Di questi, 25 saranno pensionati entro il 2019.

«Adesso gli strascichi del passato dissesto sono superati e le difficoltà, anche operative, legate alle professionalità esistenti potranno essere a poco a poco superate. Insomma, finalmente è possibile tornare ad assumere».

«Nuove persone e nuovi talenti – concludono – che andranno ad arricchire il personale già presente e che si metteranno presto al servizio della città». —
 

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