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Un duo musicale mette sullo spartito l’orrore della notte del 29 giugno
Il professor Benedetto Pennato e Lorenzo Fiorentino ricordano l’anniversario con un brano
VIAREGGIO. Una batteria, il pianoforte, una chitarra e due voci. Basta questo per ricordare quella notte del 29 giugno di dieci anni fa, quando sui binari della stazione di Viareggio è scoppiato l’inferno che ha portato alla morte di 32 persone e sulla quale pende il giudizio della corte d’appello. I momenti di quel disastro rivivono in poco meno di 3 minuti e mezzo.
«Abito ai Poveri Vecchi - racconta Benedetto Pennato, professore del liceo scientifico prestato alla musica - sono nato e cresciuto a Viareggio. Ricordo benissimo l’orrore di quella sera: il fuoco, le urla, le case distrutte. Di quella notte un'altra cosa mi è rimasta più impressa è stata la tendopoli nella piazza del comune, sembrava una zona di guerra. È stato un orrore senza fine. Con Lorenzo Fiorentino e Simone Darliano, con cui collaboro ormai da tempo per i progetti musicali, abbiamo piano piano costruito, circa un anno fa, il primo fulcro di quella che poi è diventata “Giura”, la canzone che abbiamo scritto per i dieci anni della strage di Viareggio. Tutto è nato dal ritornello e poi da lì si è sviluppata la canzone intera che abbiamo registrato negli studi di Lorenzo che l’ha anche arrangiata. È stato anche un modo per noi tre di cercare di rielaborare e di portare all’esterno la paura, la rabbia e il dolore provati in quella notte».
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Il genere è ovviamente quello della canzone pop italiana, un arrangiamento che ricorda i grandi maestri del nostro cantautorato come Renato Zero: «Abbiamo cercato un modo di fare un ritratto di quell’avvenimento in un modo che io definirei “giornalistico”: ovvero abbiamo raccontato tutto esattamente com’è andata, senza dare giudizi e senza riportare nient’altro che ciò che è accaduto quella notte. Abbiamo riproposto le immagini e quello che è veramente accaduto quella notte».
Ed è proprio così che comincia la canzone, con le scene di una serena notte estiva fatta di gelati e di corse sulla Passeggiata distrutte dal boato.
Il pezzo sarà disponibile dal 28 giugno su tutte le piattaforme digitali (iTunes, Spotify, Youtube) e presto del pezzo uscirà anche un videoclip che accompagnerà con le immagini il pezzo. La canzone sarà disponibile all’ascolto anche sul nostro sito internet iltirreno.gelocal.it/versilia.
«L’abbiamo registrato nello studio di Lorenzo alla stazione – ricorda Benedetto – è stata una bellissima esperienza. Lui è un bravissimo arrangiatore e ha saputo dare quella connotazione giusta, ma non patetica a tutta l’atmosfera».
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