Italia
Tre versiliesi su dieci vanno fuori zona per le visite mediche specialistiche
Pisa la mèta preferita dopo l’ospedale Versilia, seguono ex Tabarracci, Opa e San Camillo. Neanche l’1% sceglie Lucca
VIAREGGIO. Soltanto tre versiliesi su dieci emigrano per le visite mediche. E si può dire che sono quasi obbligati a farlo, perché per alcune prestazioni di alta specialità non possono fare riferimento all’ospedale Versilia.
È un quadro confortante per la sanità locale, quello che emerge dai dati dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana sulle visite specialistiche eseguite nel 2018. Dall’elaborazione dell’Ars si capisce che, per quanto lo bistrattino – soprattutto sui social – i versiliesi amano il loro ospedale.
E, se proprio devono scegliere altre strutture, restano all’interno dei confini: ex Tabarracci di Viareggio e clinica San Camillo di Forte dei Marmi sono gettonatissimi. Quando e dove si emigra più spesso? Semplice: quando bisogna fare riferimento a centri specialistici avanzati e di assoluto riferimento. Cisanello e l’ospedale Santa Chiara (quest’ultimo soprattutto per neurologia, ginecologia e patologie neonatali e pediatriche) a Pisa, l’Opa a Massa. Ma quando si tratta di strutture sanitarie concorrenziali, come gli ospedali di Lucca e Massa, sono in pochi a preferirli al Versilia.
Al Nuovo ospedale apuano, per esempio, si sono rivolti 875 pazienti versiliesi nel 2018: il 2,3% del totale. Lucca, invece, è quasi ignorata: al nuovo ospedale San Luca si sono rivolti appena 158 pazienti, addirittura meno di quelli che si sono recati agli ambulatori del Campo di Marte, dove una volta sorgeva l’ospedale lucchese e dove oggi si trovano ambulatori medici. In totale nemmeno l’1% ha superato il Quiesa per svolgere degli accertamenti medici di tipo specialistico.
L’altra faccia della medaglia è rappresentata da chi arriva in Versilia da fuori zona per curarsi. La stragrande maggioranza dei pazienti “stranieri” arriva dalla provincia di Massa: 1.187, considerate Massa, Carrara e Lunigiana. In 317 sono arrivati da Lucca e Valle del Serchio. Un pochino a sorpresa i livornesi, considerando l’intera provincia, sono più del doppio dei fiorentini: 149 contro 60. Ma anche i pazienti di Pisa e provincia non sono pochissimi: 148 quelli che si sono rivolti l’anno scorso ai medici versiliesi. —
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