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Dal prossimo anno si potrà girare con le biciclette in condivisione

Cesare Bonifazi
Dal prossimo anno si potrà girare con le biciclette in condivisione

Il Comune ha un nuovo progetto per il bike sharing: ecco tutti i dettagli su come verrà realizzato e quanto costerà

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VIAREGGIO. Dopo le esperienze positive di CicloPi e PedaLIamo di Pisa e Livorno, arriva anche a Viareggio un servizio di bike sharing. Si tratta di un progetto per cui, a fronte di un pagamento, si potranno liberamente utilizzare delle biciclette pubbliche per il tempo che si desidera, per poi riporle nelle apposite rastrelliere in modo che anche altri possano utilizzarle. In città come Pisa e Livorno, tanto per citare quelle a noi vicine (ma è un’esperienza che ormai è consolidata in tante città), il servizio è attivo da anni e viene utilizzato da centinaia di persone ogni giorno.

Un’esperienza simile, ma fallimentare, era stata fatta anche a Viareggio nel 2007 è stato attivato un servizio di bike sharing di tipo meccanico per collegare i parcheggi della città, ma quel sistema che all’epoca sembra potesse risolvere i problemi di mobilità sostenibile non ha consentito lo sviluppo della “sharing mobility” tanto che piano piano le biciclette sono diventato un triste arredo di alcune zone della città, preda dell’abbandono e della ruggine.

Questo nuovo progetto prevede l’installazione di sei postazioni di bike sharing con le biciclette a sblocco con tessera. Le zone saranno videosorvegliate e illuminate. Inoltre saranno segnalate con un’apposita segnaletica verticale e orizzontale. Ogni postazione sarà composta da 48 stalli automatizzati per le bici tradizionali e 12 automatizzati per le bici elettrica. In ogni postazione ci saranno 8 bici tradizionali e 2 elettriche. Oltre a questo, verranno installate anche delle rastrelliere per le bici dei privati cittadini. I luoghi prescelti per queste postazioni sono la Terrazza della Repubblica, piazza Dante, piazza Cavour lato via Zanardelli, piazza D’Azeglio, piazza Nieri e Paolini.

Il progetto viene cofinanziato con il ministero dell’Ambiente che si prenderà carico di gran parte delle spese: dei circa 230 mila euro totale dei lavori, l’amministrazione comunale dovrà spendere circa 73mila euro. Secondo quanto si legge nei moduli del progetto sarà cofinanziato con fondi provenienti dalla società partecipata Mover che provvederà anche alla gestione e manutenzione del servizio di bike sharing, così come da contratto di servizio stipulato tra Comune e società. La società provvederà con un’apposita gara alla selezione dell’operatore economico che fornirà il servizio di bike sharing, sia dell’operatore che fornirà le rastrelliere per le bici private.

Gli utenti potranno accedere al servizio di bike sharing in vari modi: attraverso la app della società oppure acquistando una card in uno dei 40 rivenditori già convenzionati con Mover. Inoltre è stata pensata una sinergia con Pisamo (la società che gestisce il servizio pisano) in modo che il sistema viareggino e quello della città universitaria parlino e la card di un servizio possa funzionare anche sull’altro. Verranno dunque uniformate le due tariffazioni: 35 euro per l’abbonamento annuale e 5 euro per quello giornaliero. Saranno distribuiti dei buoni mobilità del valore di 25 euro da destinare ai primi 120 utenti che si abbonano al bike sharing.
 

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