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INFRASTRUTTURE 

Finalmente ci sono i soldi per il cavalcavia di Querceta

Tiziano Baldi Galleni
Finalmente ci sono i soldi per il cavalcavia di Querceta

Due milioni inseriti dalla Provincia nel piano triennale delle opere pubbliche ma per il via ai lavori bisognerà aspettare almeno il prossimo anno

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SERAVEZZA. Perlomeno la Provincia di Lucca adesso lo ha scritto nero su bianco: 1,5 milioni nel 2020 e 500 mila euro nel 2021. Sono le risorse che saranno destinate – in base al piano triennale delle opere pubbliche provinciale approvato a fine maggio – per il cavalcavia di Querceta. Il sindaco Riccardo Tarabella lo ha comunicato nel consiglio comunale di venerdì. Notizia tuttavia che ci dice una cosa: che i lavori non partiranno prima del prossimo anno. L’ingegnere Raffaello Bartelletti ha appena iniziato ad elaborare il progetto di restauro.

«Sarà un risanamento e messa in sicurezza di questa fondamentale infrastruttura che riporterà il ponte a come quando fu costruito» dice il sindaco di Seravezza. Oltre ai due milioni per il cavalcavia di Querceta, soldi che tuttavia devono ancora arrivare, e si conta sul ministero delle infrastrutture, nel piano triennale ci sono altre risorse per le strade provinciali della Versilia. Ad esempio, 1,8 milioni in tre anni per la strada provinciale 9 di Marina (quella che parte da Forte dei Marmi e arriva fino a Pontestazzemese) per lavori che riguardano «la sistemazione e il ripristino della normale viabilità su arterie interessate da frane e smottamenti».

Altre somme considerevoli vanno poi per la Valdarni (strada provinciale 13, da Arni a Castelnuovo Garfagnana). Ma al momento, quello finito nell’occhio del ciclone è il cavalcaferrovia di Seravezza. Sul quale si sono prese misure cautelative: il restringimento della carreggiata, la chiusura dei passaggi pedonali, il limite di velocità a 30 km orari e il divieto di transito ai mezzi con massa superiore alle 50 tonnellate e a quelli con massa per asse superiore alle 20 tonnellate.

«Nel piano delle opere pubbliche la provincia ha inserito 1,5 milioni di euro nel 2020 e 500 mila nel 2021 – spiega Tarabella – mi sono confrontato sia con Maurizio Verona, vicepresidente della Provincia e delegato alle infrastrutture, sia con i nostri tecnici comunali, e mi hanno assicurato che la progettualità dell’infrastruttura è stata affidata a Bartelletti che aveva curato l’aspetto ingegneristico sia al momento della costruzione che durante gli eventi di manutenzione straordinari. Sarà riportato l’immobile nelle stesse condizioni di sicurezza di quando fu realizzato (nel 1968 da un consorzio di Comuni dell'alta Versilia con a capo la Provincia, ndr). Nel frattempo le perizie dei tecnici e i vigili del fuoco ci hanno garantito la stabilità del ponte».

Dove si prenderanno i soldi per l’intervento? Lo aveva spiegato già Verona qualche settimana fa: ci sono cento milioni in arrivo dallo Stato alla Regione Toscana, e in questo pacchetto dovrebbe rientrare anche Lucca e quindi il cavalcavia di Querceta. Questo ponte è fra le sedici infrastrutture da sottoporre a monitoraggio, come scritto dall’ente di Palazzo Ducale nel censimento dei ponti inviati al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nel 2018, fra i più strategici della provincia nel protocollo siglato da Regione, Provincia, Anci e Upi. È già stato oggetto di lievi lavori, come il livellamento – a dicembre 2018 - del manto asfaltato in corrispondenza dei giunti che attraversano la carreggiata, che ha eliminato gli avvallamenti e piccoli dossi formatisi nel tempo. —

Tiziano Baldi Galleni

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