Il Tirreno

Versilia

La bandieraArcobaleno sbarca in Darsena per il Toscana Pride

Donatella Francesconi
La bandieraArcobaleno sbarca in Darsena per il Toscana Pride

Al Moxie, venerdì prossimo, evento con Sandra Milo, Regina Satariano, Regina Miami e la Fondazione Carnevale

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Sventola la bandiera arcobaleno sul Vialone del divertimento in Darsena. È la novità dell’estate 2019 portata dalla nuova vita di quello che era “El Beso” ed oggi è “Moxie”, nelle gestione di Stefano Noto e Sofia Gili. Il locale - completamente rinnovato - propone ristorazione, buona musica e serate-contenitori. Come quella di venerdì 14 giugno che vedrà la presenza di Sandra Milo, per un evento costruito in collaborazione con Regina Satariano, presidente dell'associazione Consultorio Transgenere di Torre del Lago, e memoria storica di quanto la Marina della frazione ha messo in campo per oltre un decennio. L’evento al “Moxie” sarà uno di quelli che “accompagnano” il Toscana Pride, 6 luglio a Pisa. Regina sarà uno dei protagonisti della serata, festa - racconta - «dedicata al colore, al divertimento, all’arte di strada, ricordano un po’ quello che è stato Fellini». Sarà «la puntata zero di una serie di appuntamenti che abbiamo chiamato “Carosello», spiega al Tirreno il direttore artistico e conduttore della serata, Michele Biagini, in arte “Ekim”: «E che vedranno tutta una serie di talenti che saranno premiati. Oltre a Sandra Milo ci saranno, per esempio, Regina Miami (tra le più famose Drag Queen, Martina Niccolai, cantante pisana, vincitrice del Festival del Tirreno 2019, in questi giorni ospite di “Striscia la notizia”, Maurizio Novi degli “Homo Sapiens”, Simone Rossi, titolare di una scuola di canto, Marcello Marchetti, musicista e produttore che ha collaborato con Zucchero e vincitore del Festival “Mare d’inverno”, Barbara Ambrosi, che dirige il Festival del Tirreno, Sabrina Trentin, miss Nonna più 2017, ancora in carica, 45 anni, di Nodica. Ed i campioni italiani di ballo, categoria senior. Il tutto realizzato con l’abilità di Eleonora Perullo, tecnico audio del locale ed addetta alla consolle». Ospiti di eccezione Burlamacco ed Ondina “con la Fiat 500, auto ufficiale della Fondazione Carnevale «firmata da vari artisti. Firme alle quali Sandra Milo aggiungerà la propria». L’auto, poi, «sarà messa all’asta ed il ricavato sarà donato in beneficenza». La prenotazione per la serata è obbligatoria, con cena.

Il lancio dell’evento è l’occasione per una riflessione sul turismo a Viareggio e su ciò che sono state le due Marine. Con Noto, il quale ha fatto un pezzo di storia di Torre del Lago con il marchio “Frau”, che non ha dubbi: «La Darsena rischia di fare la fine di Torre del Lago». Perché il problema di Viareggio - è un po’ il pensiero ricorrente per Noto - «è non essere più solo fritto misto/cozze/trabaccolara, ma diventare punto di riferimento per il divertimento. E punto avanzato in questo senso». Anche con la voglia di sperimentare: «Vorrei fare tornare il lento», continua l’imprenditore approdato sula Marina della Darsena viareggina: «E, perché no, vorrei che viale Europa potesse restare chiuso al traffico una volta al mese per una festa che veda insieme locali e stabilimenti balneari. Giorno e notte che si uniscono, insomma, e si balla sia di qua che di là».

Inoltre, anche per l’inverno, il Moxie arcobaleno che unisce la storia delle due Marine ogni martedì diventa locale per incontri, confronti, dibattiti in collaborazione anche con il Consultorio transgenere, presieduto proprio da Satariano: «Senza etichette», sottolinea Noto, «ma per l’inclusione. Perché non ci serve incatenarsi alle porte». Con la voglia, però, di vincere quella che è la scommessa dell’estate 2019: «Portare un po’ di Torre del Lago sulla Marina della Darsena».

L’ultima parola di Noto è per il primo cittadino di Viareggio. «Voglio fargli una domanda: perché non viene a trovarmi per capire cosa accade, ancora più che qui si lavora in concessione comunale? Si accorgerebbe, per esempio – ed è il minimo – che ci sono le strisce pedonali tutte da rifare». —





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