Niente arselle in tavola per un cavillo burocratico
Per mettere in funzione l’impianto di insacchettamento molluschi all’Ittico serve il disegno di un tecnico della porzione di mercato in cui è collocato
VIAREGGIO. Come anticipato dal Tirreno ormai qualche settimana fa, niente arselle dal mare viareggino alle tavole dei ristoranti della Versilia. L’allarme lanciato dai pescatori viareggini è rimasto inascoltato, dopo che il privato - unico ad effettuare il servizio di insacchettamento dei molluschi - ha chiuso i battenti. Eppure il vecchio mercato ittico, ancora in funzione in attesa di essere trasferito nella nuova costruzione con vista Triangolino, è dotato di impianto analogo. Che non ha mai funzionato.
Il macchinario è stato acquistato insieme alla macchina lavasciugatrice pavimenti ed all’impianto di nastri trasportatori per asta meccanizzata, il tutto finanziato in base ad un bando per la pesca datato maggio 2009. Il contributo richiesto era di 99.864 euro (novembre 2009), e l’impianto di insacchettamento è stato perfino collaudato nel febbraio 2012. Da allora, da lì non è passata neppure l’ombra di una arsella.
La storia di cosa serve per dotare i pescatori di un impianto funzionante sembra uscita dal peggiore degli incubi di chi ha a che fare con la burocrazia: un disegno, eseguito da un tecnico del comune, dell’area in cui l’impianto si trova, ovvero una porzione rettangolare del mercato, a fianco della macchina del ghiaccio. Serve, insomma, la piantina di un pezzo di pavimento. Senza la quale i molluschi insacchettati non possono fregiarsi del marchio comunitario che la Asl è ben disponibile a concedere.
Storie dell’altro mondo, verrebbe da commentare. Se non fosse che intorno al mercato ittico si sta giocando una partita ben più grande: quella dell’affidamento della nuova struttura. Che l’amministrazione comunale non ha ancora passato ad ICare, la società interamente pubblica alla quale il Comune ha trasferito il servizio “Mercati comunali”.
Ad ICare - sembra di capire, ma indicazioni precise ancora non ce ne sono - spetterà mettere mano al bando per affidare a sua volta la gestione. Ed è in questo senso che alcuni tra “big” della pesca a Viareggio si stanno organizzando per aggiudicarsi alla gara, garantendo anche a chi ancora non ha la porta di ingresso sul mercato dell’ingrosso dei prodotti ittici. In ballo non c’è il solo mercato, ma lo splendido ristorante vista mare, che interessa a chi già lavora su concessione comunale, e che è destinato diventare il locale più gettonato per gli amanti del pesce fresco. Anche se originariamente progettato come un tutt’uno con il mercato, con lo scopo di promuovere il pescato locale.
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