Il presidio
Arrivano le sculture monumentali dell’artista Pablo Atchugarry
È iniziato l’allestimento della grande esposizione nel centro storico e a Marina che sarà inaugurata sabato pomeriggio nel chiostro di Sant’Agostino
PIETRASANTA. In Piazza Duomo sono arrivate le sculture monumentali in marmo di Pablo Atchugarry, per l’allestimento della grande mostra dell’estate nel centro storico di Pietrasanta. Una trentina le opere realizzate dall’artista uruguaiano negli ultimi quindici anni: una sorta di antologia personale che raccoglie marmo e bronzo, le due lavorazioni principali eseguite in Versilia da botteghe e fonderie. Organizzata dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con la Galleria d'Arte Contini, la Fondazione Versiliana e Start, la mostra sarà inaugurata sabato alle 18.30 nel Chiostro di Sant’Agostino alla presenza del sindaco Alberto Giovannetti, del senatore Massimo Mallegni, assessore ai beni, alle attività culturali e del turismo e naturalmente dell'artista.
«Sarà una delle principali mostre di scultura a livello internazionale dell’estate – spiega Mallegni – le opere del maestro sono presenti in tutto il mondo e hanno contribuito a esportare il nostro territorio, il brand di Pietrasanta, e il lavoro straordinario ed unico dei nostri artigiani. L’utilizzo delle materie prime, il marmo e il bronzo, sono una chiara espressione di questa terra e del suo legame. Questa mostra di grande livello riporta la scultura al centro della piazza».
Saranno cinque le sculture protagoniste sullo sfondo del Duomo di S. Martino e della Rocca tra cui le maestose “Naturaleza” e “Preserve the Dream” in marmo di Carrara che si ispirano fluide al dinamismo degli elementi naturali. La rassegna si estende nel complesso di S. Agostino, dal sagrato all'altare, con la presenza di sculture in marmo policromo. Più audaci le opere nella Sala dei Putti e nella Sala Capitolo: piccole sculture in bronzo, sapientemente scelte e calibrate per rispettare il piccolo ambiente in cui sono inserite, sono dipinte con vernice per automobili, con colori dal blu intenso e luminoso di “El Abrazo”, al nero seducente di “Elevation”.
A Marina di Pietrasanta, sul rondò del Pontile, troverà invece spazio l’opera “Search of the Future”, una longilinea scultura in acciaio che assorbe la luce del sole e riflette i colori di mare e cielo, sublimandoli e illuminando il paesaggio circostante. L'artista dall'anima Michelangiolesca, elegante e sinuoso, lavora il blocco marmoreo seguendo le sue venature per liberare la forma intrappolata nella materia e rivelarne la natura più intima, l’anima immateriale, elevandola così ad infinito.
Il linguaggio artistico di Atchugarry, pur ispirandosi ad archetipi della statuaria classica, rinascimentale e barocca, si sviluppa in forme astratte inedite e contemporanee. Un’estetica armoniosa che si schiude in composizioni ascensionali delicate nei colori morbidi e traslucidi del marmo e in quelli più brillanti e decisi delle sculture in bronzo dipinte. —
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