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Ecco la prima rosa di ventiquattro finalisti del Premio Viareggio
VIAREGGIO. È stata selezionata la prima rosa di finalisti, nelle tre sezioni di narrativa, poesia e saggistica, del Premio Letterario Viareggio – Rèpaci che compie novant’anni. Nato in Versilia nel 1929 sulla spiaggia e “sotto un ombrellone” per iniziativa dei tre amici Leonida Rèpaci, Carlo Salsa e Alberto Colantuoni, il premio fedele al suo motto “liber et immunis” ad oggi un modello di autonomia e indipendenza sia politica che culturale.
Come scrisse Aldo Palazzeschi, premiato nel 1948 per “I fratelli Cuccoli”, «il Viareggio ha un punto di merito su tutti: è stato il primo voluto e cercato dall’animo avventuroso e generoso degli artisti, avventurosi e generosi quanto più disperati».
I libri segnalati dalla giuria, presieduta da Simona Costa, per le tre sezioni di narrativa, poesia e saggistica devono essere scritti in italiano come lingua originale, devono essere di autore vivente e usciti tra l’1 maggio 2018 e il 30 aprile 2019. Otto i libri per sezione.
Ecco la rosa per la Narrativa: Giorgio Caponetti con “Il grande Gualino: vita e avventure di un uomo del Novecento”; Viola Di Grado con “Fuoco al cielo”; Claudia Durastanti con “La straniera”; Laura Forti con “L’acrobata”; Giorgio Ieran con “Arcipelago”; Tea Ranno con “L’amurusanza”, Antonella Sbuelz con “La ragazza di Chagall” ed Emanuele Trevi con “Sogni e favole”.
Questi i selezionati per la Poesia: Annelisa Alleva con “Caratteri”; Giampiero Bona con “La volontà del vento”; Tommaso Giartosio con “Come sarei felice”; Michele Miniello con “L’alito delle ombre”; Renato Minore con “O caro pensiero”; Roberto Rossi Precerutti con “Un impavido sogno”; Patrizia Valduga con “Belluno. Andantino e grande fuga” e Giovanna Cristina Vivinetto con “Dolore minimo”.
Questi i selezionati per la Saggistica: Ambrogio Borsani con “La claque del libro. Storia della pubblicità editoriale da Gutenberg ai nostri giorni”; Sabino Cassese con “La svolta. Dialoghi sulla politica che cambia”; Michele Ciliberto con “Niccol Machiavelli. Ragione e pazzia”; Chiara Frugoni con “Uomini e animali nel medioevo”; Salvatore Silvano Nigro con “La funesta docilità”; Matteo Nucci con “L’abisso di eros”; Gabriele Ranzato con “La liberazione di Roma” e Saverio Ricci con “Tommaso Campanella”. La serata finale si svolgerà nell’ultimo fine settimana di agosto al “Principino” di Viareggio. —
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