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I RISULTATI 

La Lega di Salvini stravince e sconvolge i rapporti di forza nel centrodestra

Luciano Menconi
La Lega di Salvini stravince e sconvolge i rapporti di forza nel centrodestra

Ha preso novemila voti più dell’anno scorso, Forza Italia li ha dimezzati. Pd e Fdi con un segno positivo, debacle M5s

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Anche la Versilia vira a destra. Il trionfo della Lega qui è perfino più altisonante di quello registrato nel resto del paese. Il partito di Salvini veleggia sopra il quaranta per cento a Massarosa, Camaiore, Forte dei Marmi e perfino Stazzema; e stacca nettamente il 34% a Pietrasanta e Seravezza (solo a Viareggio appaia il risultato nazionale).

NOVEMILA VOTI IN piÙ

Un numero più di qualunque altro spiega la dimensione del successo: 28.888. È il totale dei voti raccolti dalla Lega in Versilia, ben 8.852 in più rispetto alle politiche dell’anno scorso. È vero che l’affluenza alle urne è stata complessivamente inferiore (l’anno scorso la partecipazione al voto oscillò tra il 69% di Stazzema e il 75% di Massarosa, mentre stavolta è stata tra il 52% di Seravezza e il 66% di Massarosa), ma il fatto è comunque impressionante. Soprattutto se lo si confronta con quello degli altri partiti.

La debacle grillina

Il movimento cinque stelle in Versilia si attesta in media attorno al 15 per cento. In totale ha raccolto 10.351 voti, ben 14.054 in meno rispetto ai 24.405 ottenuti il 5 marzo dell’anno scorso. Superfluo sottolineare come sia assai probabile che ci sia stato un copioso travaso dal serbatoio grillino a quello leghista.

iNVERSIONE DI ROTTA PD

Proprio dal raffronto con il risultato delle consultazioni politiche può trarre qualche motivo di conforto il Pd. Lontanissimo dall’exploit renziano del 2014, il partito democratico si consola non solo con il sorpasso sui cinque stelle ma anche con un altro dato: gli elettori che domenica lo hanno votato sono stati un migliaio in più (968 per la precisione) dell’anno scorso.

FDI SU, FORZA ITALIA GIù

C’è solo un altro partito che ha incamerato più voti del 5 marzo 2018: è Fratelli d’Italia, che è passato da 3.779 a 3.992 (più 203). Considerato che il numero totale degli elettori è stato inferiore, questo incremento - come quello Pd - assume un valore ancora più importante. E mentre i seguaci della Meloni crescono, cala nettamente Forza Italia, che rispetto all’anno scorso ha dimezzato i voti, passati da 13.780 a 5.950: ovvero 7.830 preferenze che hanno preso un’altra strada, verosimilmente quella della Lega o quella proprio di Fratelli d’Italia.

CENTRODESTRA STRAVOLTO

La conseguenza è evidente: il centrodestra anche qui non è più a trazione o regia berlusconiana. Alle politiche del 2018, grazie anche alla spinta del candidato Massimo Mallegni, FI al Senato aveva ottenuto intorno al 20% dei consensi, praticamente quanto la Lega; domenica quest’ultima ha incassato quasi 5 volte di più. —

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