Il Tirreno

Versilia

educare alla responsabilitÀ 

Il progetto nelle scuole premia l’opera del liceo Scientifico

D.F.
Il progetto nelle scuole premia l’opera del liceo Scientifico

I ragazzi del Comprensivo “Don Milani” e quelli del Nautico “Artiglio” sono arrivati in finale con i loro lavori dedicati al disastro ferroviario

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. A quattro studenti del liceo Scientifico “Barsanti e Matteucci” la borsa di studio di 500 euro che l’associazione “Il mondo che vorrei” aveva messo in palio nell’ambito del Progetto scuola dal titolo “Educare alla responsabilità”. A tutti i lavori arrivati in finale - oltre a quello dello Scientifico anche la bella opera del Nautico “Artiglio” ed il video che merita la visioni dei ragazzi delle medie dell’Istituto comprensivo Don Milani - il gagliardetto della Regione Toscana consegnato direttamente dal presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani. Il quale ha colto l’occasione della presenza a Viareggio per annunciare l’imminente apertura dello spazio “Archivio della memoria”, all’interno della biblioteca “Pietro Leopoldo”, per raccogliere in cartaceo e digitale tutto ciò che tiene vivo il ricordo delle tragedie del Moby Prince (Livorno), strage di Viareggio, e naufragio della Concordia (Isola del Giglio). Presente, ieri, alla premiazione anche il vice sindaco Valter Alberici.

L’opera del liceo Scientifico viareggino è stata definita dalla giuria «un lavoro capace di scavare tra le macerie per trovare il rosso germoglio della vita». A realizzarla sono stati Luca Bartelloni, (classe IV B), Elisa Marchetti, Beatrice Pucci, Michela Simi (classe IV E), con gli insegnati Gianmarco Apollonio, Giandiego Benvenuto e Lara Casadio.

Decisamente commovente, anche se non vincitore, il bel ritratto del diciassettenne Hamza Ayad, morto nel disastro ferroviario per essere tornato in casa a cercare la sorellina Iman di soli 4 anni. L’immagine del ragazzo è ricostruita, nero su bianco, con i nomi di tutte le vittime di quella maledetta notte.

Si sono trasformati in cronisti, registi, montatori, i più giovani tra i partecipanti, ovvero i ragazzi delle medie del Comprensivo “Don Milani”. I quali se ne sono andati in giro per il Varignano a chiedere agli adulti cosa ricordassero del 29 giugno di 10 anni fa. Ne è nato un video che sarà visibile sulla pagina Facebook della associazione “Il mondo che vorrei”. C’è tempo un mese per votare le opere dei ragazzi e contribuire così a decretare il vincitore della restante somma della borsa di studio messa in palio dall’associazione dei familiari delle vittime del disastro ferroviario del 2009. —

D.F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web