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La scuola di Crociale è rinata: un successo la gestione dei genitori

Luca Basile
La scuola di Crociale è rinata: un successo la gestione dei genitori

Nel plesso chiuso per mancanza di iscritti ha trovato spazio  il modello educativo dell’istruzione parentale

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. Istruzione parentale sì, scuola no. Per un progetto, quello che vede coinvolte, al momento, una ventina di famiglie nel plesso didattico di Crociale – scuola su cui è calato il sipario per mancanza di iscritti giusto un anno fa – portato avanti dall’associazione Eidos. «La premessa è doverosa proprio per evitare equivoci: la nostra non è una scuola nel senso specifico del termine ma appunto un’associazione, senza alcun fine di lucro, che è composta da professionisti, educatori, insegnanti e genitori a supporto, come detto, dell’istruzione parentale. Un progetto educativo e formativo che ha come riferimento il metodo Montessori-Gestalt» fa sapere Serena Luisi, presidente di Eidos e ideatrice dello stesso progetto.

In poche parole alcuni genitori hanno deciso di seguire personalmente l’istruzione dei propri figli – di età compresa fra i tre e gli undici anni - niente scuola, pubblica o privata che sia, ma lezioni a casa. Quelli stessi genitori che, nel gennaio scorso, hanno pensato di riunirsi tutti insieme e appunto condividere spazi e programmi nell’ex scuola del Crociale.

«Il Comune ha fatto un bando per l’utilizzo dell’edificio: bando che ci siamo aggiudicati per un contratto di affitto di nove anni. Paghiamo un canone mensile – circa 600 euro, ndr – e ovviamente tutte le utenze. L’obiettivo – precisa Luisi – è quello di sperimentare una modalità di approccio fondata sulla relazione, per intendersi sulla possibilità di vivere e imparare a gestire relazioni umane autentiche e sull’offerta di stimoli educativi e formativi basati sulla possibilità di imparare dall’esperienza come base per arrivare ad un’autonomia di azione e pensiero».

Laboratorio, materiale Montessori, lingue straniere, percorso individualizzato, lavoro senso motorio, cura dell’orto e del giardino, escursioni e collaborazioni con le realtà territoriali, sono queste le principali attività proposte dall’associazione. A fine anno, poi, i bambini già nell’età dell’istruzione obbligata, devono fare l’esame, in una scuola pubblica o paritaria, per essere ammessi alla classe successiva. —

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