Il Tirreno

Versilia

 

Furto notturno con spaccata al bar del liceo scientifico

Cesare Bonifazi
Furto notturno con spaccata al bar del liceo scientifico

La vetrina è stata sfondata con una base di cemento. Le telecamere potrebbero aver ripreso i ladri

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VIAREGGIO. Si sono portati via il registratore di cassa, una busta con dentro fogli, bolle e fatture. I ladri per entrare hanno sollevato una base di cemento per ombrelloni e l’hanno scaraventata addosso alla vetrina del bar. Questo è quanto è successo nella notte tra venerdì e sabato in via XX Settembre.. «Siamo stati svegliati dalle guardie giurate Globo - racconta Giulio Gallo, uno dei titolari del bar Ok, l’attività che si trova proprio davanti al liceo scientifico di Viareggio - quando siamo arrivati, erano all’incirca le cinque e mezzo, abbiamo trovato una delle vetrine sul lato del liceo frantumata nella parte bassa».

I ladri hanno agito favoriti dal buio e, secondo una prima ricostruzione dei fatti, tra le 3 e le 5 hanno preso una delle basi di pesante cemento utilizzate per tenere gli ombrelloni esterne e l’hanno gettata contro il vetro creando un pertugio nella parte bassa dell’entrata. A quel punto sono sgattaiolati all’interno. Hanno rovistato un po’ in giro: nel loro raid i ladri, che dovevano essere almeno due per alzare l’oggetto usato per entrare, hanno preso una parte del registratore di cassa dove c’erano ancora circa 200 euro di incasso del giorno precedente e una sacca. All’interno c’erano soltanto delle bolle di pagamento e delle fatture. Poi hanno rubato qualche oggetto dal bar e sono spariti nel nulla, facendo perdere le proprie tracce.

I proprietari dell’esercizio hanno chiamato immediatamente i carabinieri per fare la denuncia: «Tutto intorno al bar - racconta il titolare - ci sono delle telecamere di sorveglianza che potrebbero aiutare gli investigatori a rintracciare i colpevoli».

Proprio davanti alla porta distrutta c’è infatti un dispositivo a 360 gradi della scuola, all’inizio della strada ci sono le telecamere della farmacia e, appena girato l’angolo, quelle delle Poste. Non dovrebbe essere difficile per i militari risalire ai malviventi.

Gallo e i suoi soci hanno immediatamente riparato la vetrata: «Ci hanno rubato 200 euro - conclude Gallo - e ne abbiamo spesi circa 300 per sostituire il vetro. Un bel danno, non c’è che dire».
 

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