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IL CASO 

Ciclismo, Petacchi sospeso dall’incarico Rai: «Chiarirò tutto e tornerò presto»

Cesare Bonifazi
Ciclismo, Petacchi sospeso dall’incarico Rai: «Chiarirò tutto e tornerò presto»

Il campione di ciclismo nella bufera per il coinvolgimento nell’inchiesta sul doping da ieri non fa più il commentatore nel programma sul Giro d'Italia

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VIAREGGIO. Bufera su Alessandro Petacchi dopo i sospetti che lo vorrebbero coinvolto nell’operazione Aderlass, “Salasso”. Il nome del velocista spezzino, ma versiliese di adozione, sarebbe stato fatto dal medico tedesco Mark Schmidt nell’ambito di uno scandalo legato al doping nello sport nel quale sono finiti anche altri grandi campione. Nell’occhio del ciclone, alcune trasfusioni sospette. . Per questo la Rai, per la quale il campione stava proprio in questi giorni rivestendo il ruolo di commentatore televisivo durante le tappe del Giro d’Italia, ha deciso di sospenderlo momentaneamente dal proprio incarico. Ad annunciarlo è stato proprio il direttore di RaiSport, Auro Bulbarelli.

«Stamattina ad Alessandro Petacchi è arrivato un comunicato da parte dell’Uci (Unione ciclistica internazionale, ndr) che lo informava di un’indagine – ha detto il dirigente della televisione nazionale – Ci siamo guardati in faccia e abbiamo convenuto che Petacchi non potesse avere la necessaria serenità per continuare il proprio lavoro. Tornerà in Toscana, per fare chiarezza e capire: se la vicenda non subirà ulteriori aggravamenti, lui sa che può sempre tornare con noi anche durante il Giro».

Petacchi dunque tornerà in Versilia e chiarirà la propria posizione rispetto alle accuse che gli sono state mosse, in attesa di tornare eventualmente in televisione.

«C’è un’indagine che mi coinvolge – ha spiegato l’ex campione che è stato capace di imporsi in ben 22 tappe al Giro d’Italia – ho ricevuto una mail dove sembra che abbia avuto dei contatti con il dottor Schmidt. Ribadisco di non averlo mai conosciuto: non ho mai nemmeno parlato con lui. Lo stesso Gianluigi Stanga, che era il mio manager alla Milram, ha dichiarato di non averlo mai conosciuto. Ho già contattato il mio avvocato, voglio chiarire al più presto e tornare a seguire il Giro d’Italia insieme a voi».

L’ex atleta ha dunque commentato così la sospensione: «Entro sette giorni dovrò fare chiarezza con i miei avvocati, ringrazio Bulbarelli e la Rai, spero di tornare prima possibile», ha concluso l’ex velocista. –




 

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