Il Tirreno

Versilia

centro storico 

Lo yacht lascia piazza Duomo in arrivo le auto storiche

L.B.
Lo yacht lascia piazza Duomo in arrivo le auto storiche

Mallegni rivendica la bontà dell’iniziativa: «Pubblicità a costo zero per la nostra città» Il Pd ribatte: «È stata  una scelta avventata»

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Lo yacht della Tecnomar ha “preso il largo” da piazza Duomo nel cuore della notte fra domenica e lunedì lasciando in scia un’ondata di polemiche, parole in libertà e il record di visualizzazioni dei video del centro storico girati con l’imbarcazione sullo sfondo – oltre 30 mila – anche se poi l’auspicata ressa di visitatori non c’è stata. La pubblicità a livello di immagine, evidenziano dal Comune – resta però innegabile per Pietrasanta. «E tutto a costo zero per le nostre casse» fanno sapere dal palazzo. Tanto che non è esclusa una riproposta anche il prossimo anno. Con la Tecnomar che promuoverà a livello mondiale, a quanto pare, il proprio yacht con cartolina da piazza Duomo.

E a proposito della piazza rimasta svuotata di eventi per mesi – con annesse proteste e critiche da parte dei commercianti – nelle prossime settimane sono in agenda diversi appuntamenti: dall’esposizione di auto storiche ed elettriche alla kermesse “Pietrasanta da bere” che vedrà come protagonisti i bar con vista sulle mura cittadine fino alla mostra estiva. Nel frattempo, come detto, non si attenuano le polemiche a margine dell’esposizione dello yacht con il Pd che replica alle prese di posizione del senatore-assessore Massimo Mallegni e ancora del coordinatore di Forza Italia Simone Tartarini. «Affermazioni come al solito offensive e denigratorie e che non rispondono al vero. Invece di motivare la loro scelta di esporre in piazza uno yacht al posto delle consuete statue adducono paragoni errati. Vogliamo ricordare – scrivono dalla segreteria del Pd – che la mostra sul porto di Motrone in piazza non fu una nostra iniziativa, ma delle associazioni ambientaliste che tra l’altro furono le stesse che chiesero il finanziamento poi erogato dal Ministero. Aggiungiamo che la scelta di esporre lo yacht è stata avventata, soprattutto per il rispetto che dovrebbe esserci per la piazza, un tempo c’erano Mitoraj, Botero, Folon oggi lo yacht, ai posteri l’ardua sentenza. Questo atteggiamento è frutto della mancanza di programmazione e di idee da parte di chi amministra». — L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web