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Muore a 66 anni ex allenatore del Viareggio
Si è spento Giacomo Bini, guidò le giovanili bianconere
VIAREGGIO. È deceduto all'ospedale Versilia dove era ricoverato, Giacomo Bini, detto "Fio", torrelaghese, 66 anni, ex dipendente comunale. Un anno fa ebbe una ricaduta della malattia che sembrava fosse riuscito a sconfiggere a 6 anni dai primi sintomi. Purtroppo, nonostante la sua forza di volontà e quella dei medici e del personale del reparto di ematologia del Versilia, si è dovuto arrendere la notte scorsa. Lascia la moglie Marzia, le sorelle Roberta e Giovanna, i parenti e tanti amici.
Prima operaio comunale del verde, Bini era poi era stato trasferito alla biblioteca della frazione in cui viveva. È stato anche un bravo calciatore fino a livelli dilettantistici, ha giocato nella Ninfea e nella Torreghese. Per non allontanarsi da casa ha rinunciato a trasferirsi per giocare a calcio. Una volta interrotta l'attività agonistica, ha iniziato ad allenare ed ha guidato le giovanili del Viareggio fino alla juniores che prese parte alla "Coppa Carnevale" qualificandosi ai quarti di finale. In quella squadra giocavano Davide Lippi, Alberto Reccolani, Vincenzo Coppola, Giansimone Leonildi, Gian Mario Specchia, che poi approdarono in prima squadra.
Fu premiato con il "Maestrelli", un premio importante. Ma per la sua modestia ed il suo carattere schivo non si presentò a ritirarlo, ed al suo posto andò l'allora diesse delle zebre, Giacomo Pezzini che lo volle al Viareggio. A Torre del Lago era molto conosciuto: da piccolo si arrampicava sempre su un albero di fico che aveva in giardino, ed è per questo che gli rimase il soprannome di "Fio", che si è portato per sempre. Il funerale oggi alle 15,30 nella chiesa di San Giuseppe. Questa mattina dalle 11 la salma sarà nella cappella del cimitero della Misericordia a Torre del Lago. —
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