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Versilia

Emergenza sangue, sos delle associazioni

Emergenza sangue, sos delle associazioni

Il presidente di Avis Versilia invita i donatori a mobilitarsi dopo la carenza degli ultimi giorni

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CAMAIORE. L’emergenza sangue si ripropone. Ancora. E così il centro trasfusionale dell’ospedale Versilia si mette in contatto con le diverse associazioni di volontariato presenti sul territorio affinché sollecitino i donatori, abituali e non.

L’ultimo bollettino del “Meteo del Sangue” – il servizio attivato dal Centro regionale sangue – delinea un quadro allarmante: situazione di “emergenza”, la più critica, per i gruppi A e 0 (sia positivo, sia negativo), di “urgenza” per i B-, di “fragilità” per i B+. Stabili gli AB-, addirittura in eccedenza gli AB+.

Eccezioni in un contesto di continua rincorsa per cercare di contenere quanto più possibile la carenza di scorte, tale - nel peggiore dei casi - da dover rinviare le operazioni chirurgiche non prioritarie.. «I molti giorni di festa ravvicinati non sono stati d’aiuto – sottolinea Massimo Villani, presidente di Avis Zonale Versilia - il calo ed il rallentamento delle donazioni è dovuto principalmente a questo. C’è chi ne ha approfittato per andare in vacanza, magari in luoghi che implicano un intervallo di tempo maggiore tra un prelievo e l’altro».

Le associazioni versiliesi hanno allertato gli iscritti, rimarcando la necessità e l’impellenza di presentarsi al centro trasfusionale dell’ospedale Versilia. «Noi stiamo facendo il possibile per coinvolgere sempre più persone con varie iniziative, anche nelle scuole, per sensibilizzare i più giovani sull’importanza di un’azione che ha un fortissimo valore sociale. E ci tengo a rimarcare l’utilità della donazione del plasma, spesso ritenuta erroneamente di serie B».

Il centro trasfusionale dell’ospedale Versilia sarà aperto anche ogni domenica mattina di tutto il mese di maggio. Basterà prenotare telefonicamente la propria donazione. — G.N.
 

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