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Versilia

la cassazione 

Fingono di giocare alla slot e la svaligiano: condannati

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viareggio. Avevano finto di giocare alla slot machine ed erano passati inosservati. Ma, tra una combinazione perdente e l’altra, scuotevano la macchinetta in modo da staccarla dal muro. E, una volta staccata del tutto, avevano aperto il portellone laterale e rubato tutte le monete contenute dentro: 400 euro. Adesso la Cassazione ha confermato la condanna per i due responsabili: Bouchaid Sabaibi e Saha Haykal.

I fatti risalgono al giugno del 2012. È mattina quando i due entrano nel bar Italia, a Viareggio. Sono clienti del bar, quindi la proprietaria non si insospettisce quando i due vanno diretti alla slot machine. Dopo poco se ne vanno con tutte le monete della macchinetta. La proprietaria si accorgerà solo più tardi del furto e, visionando le immagine delle telecamere di videosorveglianza, è riuscita a ricostruire l’accaduto. Fatti confermati anche dalla polizia giudiziaria che ha portato avanti le indagini. La Corte suprema ha adesso respinto il ricorso dei due, sostenendo che siano stati riproposti «i medesimi rilievi già prospettati nell’impugnazione dinanzi al giudice dell’appello, in ordine ai quali la corte territoriale ha reso adeguata e sufficiente motivazione, giustificando le regione della decisione con argomenti puntali, logici e coerenti, oltre che conformi ai principi di diritto affermati dalla giurisprudenza». —

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