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Sos al prefetto: servono più forze dell’ordine

Cesare Bonifazi
Sos al prefetto: servono più forze dell’ordine

La richiesta avanzata dal sindaco Del Dotto a nome dei Comuni versiliesi in vista della stagione estiva

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Un allarme lanciato da Camaiore verso Lucca: e più precisamente da piazza San Bernardino all’ufficio della prefettura. La richiesta è semplice: più forze dell’ordine per i prossimi mesi anche per pattugliare le colline. Alla base i numerosi reati commessi nelle ultime settimane.

Questa in poche righe è la richiesta contenuta nella lettera che il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha inviato alla prefettura. La domanda del primo cittadino, secondo le sue stesse parole, è «urgente».

«Sono a richiedere urgentemente due iniziative di sua compatenza - si legge testualmente nella missiva di Del Dotto - La prima concerne l’organizzazione dei servizi di pattugliamento del territorio di Camaiore da organizzare con la massima efficienza e collaborazione fra le forze dell’ordine e la polizia locale del Comune in modo da assicurare su tutto il territorio comunale una forte risposta all’impennata di episodi di furti nelle periferie e nelle colline di Camaiore».

E continua: «Per quanto la percezione soggettiva e mediatica possano esasperare la realtà della situazione - ben diversa rispetto a più difficili anni trascorsi - tuttavia non intendiamo sottrarci alla necessità di garantire una seria e compiuta risposta che vada nella direzione di rassicurare i cittadini e prevenire nuovi episodi, specie adesso che ci si dirige spediti verso la stagione estiva».

Quella di Del Dotto è quindi innanzitutto una richiesta di coordinamento ma anche di più forze che possano in qualche modo controllare il problema dei piccoli reati che si stanno verificando sul territorio. Anche in vista dell’estate quando, è noto, Camaiore e la Versilia moltiplicano esponenzialmente le persone che stanno in zona.

«Proprio con riguardo alla prossima stagione - conclude Del Dotto arrivando alla richiesta sul personale - la seconda iniziativa che intendo sollecitarle riguarda la consueta riunione del comitato per condividere la strategia di governo della sicurezza. Raccolgo infatti anche le richieste dei Comuni della Versilia con riguardo a eventuali ulteriori assegnazioni di contingenti e/o risorse da parte del Ministero dell’Interno, apparentemente molto attivo e sensibile sul tema». —



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