Il Tirreno

Versilia

LIRICA E CARTAPESTA 

I carristi del Carnevale di Viareggio realizzeranno le scenografie della Fanciulla del West

Claudio Vecoli
Il bozzetto della scenografia de "La fanciulla del west" che sarà realizzato dai carristi del Carnevale di Viareggio
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Il bozzetto della scenografia de "La fanciulla del west" che sarà realizzato dai carristi del Carnevale di Viareggio

Il nuovo allestimento dell’opera sarà curato da Fabrizio Galli coadiuvato da Edoardo Ceragioli, Luigi Bonetti, Franco Malfatti e Giampiero Ghiselli

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VIAREGGIO. Saranno i carristi del Carnevale di Viareggio a realizzare le scenografie del nuovo allestimento della Fanciulla del West, l’opera lirica che venerdì 12 luglio aprirà il prossimo Festival Puccini di Torre del Lago. Un gruppo di loro – Fabrizio Galli, che ha fatto da capofila dell’operazione, insieme a Edoardo Ceragioli, Luigi Bonetti, Franco Malfatti e Giampiero Ghiselli – ha infatti costituito una rete temporanea di imprese che ha partecipato all’appalto per le scenografie e lo ha vinto, presentando una offerta migliore rispetto a quelle di altre ditte specializzate che avevano preso parte alla gara. Non è la prima volta che i carristi del Carnevale di Viareggio vengono incaricati della realizzazione della scenografia di un’opera del Pucciniano (lo scorso anno curarono l’allestimento della nuova Bohème), ma è la prima volta che lo fanno dando vita ad una rete di imprese e vincendo un appalto. «Segno che l’unione fa la forza», commenta soddisfatto Fabrizio Galli.

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I cinque costruttori realizzeranno dunque le scenografie della Fanciulla del West, opera firmata da Giacomo Puccini ed andata in scena per la prima volta al Metropolitan di New York nel 1910. Quello della Fanciulla sarà l’unico nuovo allestimento del cartellone 2019 che sarà realizzato a Torre del Lago. Gli altri due nuovi spettacoli che andranno in scena quest’estate al Pucciniano – ovvero Le Villi e Madama Butterfly – sono infatti coproduzioni realizzate insieme all’Opera Royal di Liegi (Butterfly) e il Mupa di Budapest (Le Villi) e dunque le scenografie sono state realizzate in Belgio e in Ungheria. Quello affidato ai carristi del Carnevale è dunque l’unico vero allestimento ex novo che curerà direttamente il Festival Puccini.

I costruttori dovranno realizzare un “carro scenico” con una costruzione a due piani in legno che sarà il saloon dove è ambientato il primo atto, alcuni grandi alberi in altorilievo in polistirolo scolpito e un fondale con stampe fotografiche che invece serviranno per le scene degli altri due atti dell’opera. «Stiamo già organizzandoci per partire al più presto con il lavoro – spiega Fabrizio Galli, nei suoi panni di capofila – perché le prime consegne sono previste per metà giugno. Rispetto al nostro lavoro per il Carnevale, dobbiamo fare in modo che le scenografie siano facilmente smontabili e trasportabili, visto che l’allestimento sarà riproposto in numerosi altri teatri. Ma le vere difficoltà le abbiamo avute in realtà nel districarci fra le mille pratiche burocratiche che la partecipazione ad un appalto comporta. Ora speriamo che questa esperienza possa esserci utile anche per altri lavori analoghi».

Da un punto di vista economico, l’appalto porterà alla rete di imprese del Carnevale un importo di poco superiore ai 123mila euro. La gara è infatti partita da un valore iniziale di 148mila euro ed è stato aggiudicato ai carristi che hanno proposto un ribasso del 17 per cento (l’azienda che si è piazzata al secondo posto si era offerta con un calo del 16%). E proprio sulla scelta della percentuale, Galli svela un piccolo aneddoto. «Non eravamo d’accordo sul ribasso da proporre – racconta – e così, quando abbiamo dovuto scegliere la percentuale, ho proposto il 17% perché proprio il 17 è un numero che mi ha spesso portato fortuna. Non a caso ho vinto al Carnevale di Viareggio proprio nel 2017. Ed ha portato bene anche questa volta». —


 

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