Internet superveloce in arrivo per 24mila utenti
Al via i lavori per la posa della fibra ottica da parte della società Open Fiber. Il vicesindaco Alberici: «Così saremo all’avanguardia nelle infrastrutture digitali»
VIAREGGIO. Viareggio si appresta a diventare una città ultraveloce: la realizzazione di un’infrastruttura interamente in fibra ottica consentirà infatti di scaricare sino a un gigabit per secondo. Il progetto rientra nella convenzione stipulata tra amministrazione comunale e Open Fiber, società compartecipata al cinquanta per cento da Enel e Cassa depositi e prestiti. L’obiettivo è quello di raggiungere – entro la fine del 2020 – più di 24mila unità immobiliari: i lavori di messa in posa della fibra ottica (per un totale di circa 35mila chilometri) cominceranno già questa settimana. Si tratta di un investimento complessivo che supera gli otto milioni di euro, interamente a carico di Open Fiber, analogamente al cablaggio di 271 città italiane, comprese Firenze, Arezzo, Grosseto, Pisa e Livorno. . Viareggio, dunque, è la prima in Toscana tra quelle che non fanno provincia. Verrà collegata in banda ultra larga senza alcun costo né per l’amministrazione comunale, né per i cittadini. «Sarà un’innovazione che permetterà di sfruttare appieno le enormi potenzialità di una connessione iperveloce – sottolinea Marco Gasparini, regional manager Toscana di Open Fiber - basti pensare, ad esempio, alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, oppure al mondo del gaming. Siamo convinti della bontà dell’investimento, perché la qualità andrà a progredire sensibilmente».
E senza che i lavori siano tali da creare grossi disagi alla comunità. «Per la posa della fibra – prosegue Gasparini - riutilizzeremo laddove fosse possibile le infrastrutture già presenti sul territorio, cercando così di ridurre l’impatto sulla mobilità, in particolare adesso che siamo alle porte della stagione estiva».
Gli interventi saranno infatti eseguiti con tecniche innovative, rispondenti a quanto stabilito nel decreto fibra ottica del 2016. «È un progetto che ci permette ad allinearci alle città europee più moderne – commenta il vicesindaco Valter Alberici - in questo modo sarà per noi possibile offrire a residenti, turisti e imprese uno strumento più rapido e sicuro per connettersi. Un miglioramento significativo del quale siamo entusiasti. Non solo: la fibra ottica consentirà di valorizzare il patrimonio edilizio locale e questo non è un aspetto marginale. Viareggio ha bisogno di infrastrutture digitali adeguate, anche in condizione del fatto che rappresenta uno dei poli di riferimento dell’industria nautica mondiale».
La volontà di Open Fiber, come rimarca ancora Gasparini, «è quella di lavorare in collaborazione con gli amministratori dei condomini, in modo da monitorare e aggiornare costantemente le zone in cui si potrà usufruire della connessione ultraveloce».
Open Fiber non venderà i servizi in fibra ottica direttamente al cliente, ma consentirà l’accesso agli operatori di mercato interessati. Saranno poi questi ad inserirli nella loro offerta da proporre all’utenza. La prima fase del progetto – che si svilupperà su un’area di 105 chilometri – riguarderà esclusivamente Viareggio, «ma non è escluso che in seguito si possa valutare l’ipotesi di raggiungere anche Torre del Lago» conclude Gasparini.
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