Il presidio
Camaiore celebra i 50 anni dello sbarco sulla Luna
La replica del razzo Saturn V, lunga circa dodici metri, sarà esposta in centro In 20 giorni conferenze e una mostra delle imprese astronautiche della Nasa
CAMAIORE. È l’impresa che ha cambiato la storia dell’uomo: il famoso “piccolo passo” che ha rappresentato un grande salto per l’umanità, come affermato dall’astronauta Neil Armstrong quando mise piede sul nostro satellite. . Era il 20 luglio del 1969 quando una memorabile trasmissione televisiva in diretta annunciò al mondo lo sbarco sulla Luna. Erano gli anni Sessanta e tutto sembrò possibile, persino un’impresa del genere che pure il presidente Usa John F. Kennedy aveva pronosticato, prima di finire ucciso dalle pallottole a Dallas. La sua morte nell’attentato del 1963 si lega all’impresa della Luna: due momenti della storia protagonisti di teorie del complotto immaginifiche e spesso così inverosimili da sembrare comiche. Anche a questo servono le celebrazioni: a sfatare miti assurdi.
Così, a cinquant’anni dal primo sbarco dell’uomo sulla Luna e dalla celebre querelle fra Tito Stagno e Ruggero Orlando, protagonisti di un battibecco in diretta Rai che ha fatto storia a sua volta, il Comune di Camaiore e l’associazione culturale Asimof organizzano “Ha toccato! - Cinquant’anni dallo sbarco sulla Luna”, un ciclo di eventi per festeggiare la ricorrenza.
Piatto forte sarà la presenza della riproduzione in scala 1 a 10 del Saturn V, il razzo multistadio del programma Apollo che ha permesso alla Nasa di mandare in orbita gli equipaggi e i mezzi per le esplorazioni sul nostro satellite.
Il modello fedele sarà posizionato in piazza San Bernardino dove si terrà la cerimonia di inaugurazione, fissata per le 17 di sabato 11 maggio.
All’evento saranno presenti il sindaco Alessandro Del Dotto, la Filarmonica Versilia D.E.B. di Capezzano Pianore e una delegazione dell’Associazione Tappeti di Segatura Camaiore che consegnerà un tableau di segatura preparato per l’occasione. Il Saturn V sarà visitabile sino a domenica 19 maggio compresa.
A Palazzo Tori sarà possibile visitare una ricca selezione di materiale divulgativo delle imprese astronautiche delle missioni Apollo, compresa una replica fedele della tuta spaziale. La mostra si prolungherà fino al 31 maggio, visitabile negli orari di apertura del Civico Museo Archeologico.
Ricco il programma di conferenze che si terranno alla Sala Bianchi (via delle Muretta, 99).
Si parte sabato 11 maggio alle 21 con l’evento “Luna, tracce di umanità” tenuta da Paolo Miniussi. Mercoledì 15, alle 21, sarà la volta di “I ragazzi dell’Apollo” del professor Alberto Villa: al termine della conferenza, meteo permettendo, è prevista la possibilità di osservare la Luna da piazza Romboni grazie all’installazione di un telescopio. Chiusura venerdì 17 maggio, sempre alle 21, con “Il computer dell’Apollo” a cura di Dario Kubler. —
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