Meteo
I figuranti, i fantini e le coreografie
Tutto pronto a Querceta per la giornata più lunga del Palio: quella che segna i mesi di gare tra le otto contrade. A meno che il meteo non costringa a rinviare tutto, sarà una domenica di sfilate, coreografie e colori che culminerà nell’evento clou: la corsa.
Qui a destra una fase delle prove di ieri pomeriggio allo stadio Buon Riposo, dove oggi si disputerà l’edizione numero 64 della manifestazione che anima e scandisce l’anno del paese.
Nelle altre fotografie - proseguendo in senso orario - il trionfo di Thomas Bresciani, fantino del Pozzo, dopo avere tagliato da vincitore il traguardo del palio dei micci dell’anno scorso, sotto il rush finale che lo ha visto precedere il fantino della Lucertola Francesco Ferrari e gli altri concorrenti in sella ai micci. Quindi a sinistra l’esultanza dei contradaioli biancorossi dopo avere conquistato il titolo per l’ottava volta (la terza negli ultimi quattro anni), la sfilata e il tema proposto dal Leon d’Oro, che hanno ottenuto il primo posto, consentendo così alla contrada giallorossa di aggiudicarsi l’Alabarda d’Oro per la sesta volta consecutiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
