Il Tirreno

Versilia

movida 

L'attivista Lgbt fa assumere due trans in un locale in Darsena

Cesare Bonifazi
L'attivista Lgbt fa assumere due trans in un locale in Darsena

Regina torna in pista e ha impegnato i gestori a prendere due persone in staff 

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il nome di Regina Satariano per anni è stato associato allo storico locale della Marina di Torre del Lago, il Priscilla. Un’esperienza conclusa da tempo. Nel frattempo Regina è rimasta in sella come attivista per i diritti Lgbt guidando l’esperienza del Consultorio Trangenere di Torre del Lago. Si tratta della seconda realtà più importante del centro Italia dopo il Mit di Bologna: uno sportello di assistenza per le persone che devono affrontare il difficile percorso della transizione di genere.

Ma Regina ha annunciato tramite i suoi social network di non voler abbandonare i locali e l’intrattenimento: tra i suoi progetti l’organizzazione di serate nel locale Moxie della Darsena. In continuità con la sua esperienza del Priscilla, Satariano è riuscita a convincere i gestori ad assumere per la stagione estiva due persone transessuali.

«Questa giornata in cui si festeggia i lavoratori - l’annuncio dato su Facebook il giorno del primo maggio, festa dei lavoratori - ho deciso di incominciare a rimboccarmi le maniche rendendomi disponibile a organizzare iniziative al Moxie, locale della Darsena dal 5 maggio». SI tratta di questa domenica.

«L’impegno preso con me dal titolare è di assumere per la stagione due persone trans: un Ftm ed una Mtf », continua. Per Ftm si intendono le persone che compiono la propria transizione dal genere femminile a quello maschile mentre per Mtf sono, al contrario, coloro che transitano dal genere maschile a quello femminile.

Quella di Satariano è stata una conditio sine qua non: «I compromessi sono necessari e per me questa cosa è importante. Solo a queste condizioni sari stata disposta a mettermi a disposizione per il successo del locale. Per ora il mio contributo - conclude - si limita solo ogni due domeniche. Per il 5 era già stata organizzata un’iniziativa organizzata e andrò per presenziare. Per tutto questo voglio ringraziare Giusy Benzoni ed Eleonora Perullo che mi hanno voluta fortemente e anche Stefano Noto che incontrerò per definire e mettere nero su bianco questo impegno».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera