Il Tirreno

Versilia

sos della categoria 

Confesercenti: «Ritornati i falsi mercatini vip»

Confesercenti: «Ritornati i falsi mercatini vip»

L’allarme degli ambulanti per le bancarelle in trasferta: «Ancora una volta  un consorzio ha utilizzato impropriamente il brand»

2 MINUTI DI LETTURA





forte dei marmi. Un primo maggio di critiche per i cosiddetti mercatini di Forte dei Marmi che popolano ormai le piazze d’Italia. A sollevare le proteste sono stati, in due diverse occasioni, gli ambulanti dell’Anva Confesercenti Toscana nord e quelli dello stesso sindacato di Genova, in occasione dei mercati di Marina di Carrara e di Moneglia.

«Ancora una volta – spiegano da Confesercenti Liguria – un’amministrazione locale apre le porte ad un consorzio che poco ha a che fare, in realtà, con la cittadina toscana diventata sinonimo di qualità, ma il cui brand viene usato sempre più spesso a sproposito: prova ne è il fatto che gli operatori originali abbiano annunciato il lancio di un logo ufficiale per tutelarsi». A denunciarlo è Roberto Zattini, presidente di Anva Confesercenti Genova, che spiega: «Il mercato di Forte dei Marmi è solo uno ed è quello che si svolge in Versilia. Gli altri sono imitazioni la cui qualità lascia, spesso, a desiderare. E così a rimetterci sono, oltre naturalmente ai clienti, gli stessi ambulanti locali, che certo non hanno nulla da invidiare rispetto alla merce venduta da chi arriva da fuori regione spacciandosi per chi non è. Alla luce di tutto questo – riferisce Zattini – abbiamo ribadito anche al sindaco Claudio Magro (sindaco di Moneglia, ndr) la richiesta di maggior tutela per gli ambulanti locali e dimostrato, carte alla mano, che il consorzio invitato per la manifestazione del 1° maggio non ha nulla a che vedere con Forte dei Marmi. Inoltre, a quanto ci risulta, l’amministrazione non ha nemmeno segnalato l’evento alla Regione che, altrimenti, prima di concedere il via libera al mercato avrebbe dovuto contattarci, essendo Anva una delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore, così come stabilito dal Testo unico del commercio nella parte che disciplina l’iter di autorizzazione per le manifestazioni straordinarie».

Severo anche il giudizio espresso dal presidente dell’Anva Confesercenti Toscana Nord a “La voce apuana”: «Più volte come sindacato – spiega il presidente Leonetto Pierotti –, abbiamo espresso perplessità verso il Consorzio che organizza la manifestazione, dal momento che non rappresenterebbe in realtà una emanazione diretta del mercato di cui porta il nome; addirittura nessuno degli espositori partecipa a quel mercato. Già più volte, anche la stessa amministrazione fortemarmina ha preso formalmente le distanze verso il Consorzio e le manifestazioni da questo svolte».

La soluzione del Comune sembra a portata di mano con il varo del nuovo brand della città, grazie al quale qualche limitazione all’appellativo “di Forte dei Marmi” potrà essere dato. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web